19 luglio 2024
Aggiornato 00:30
Bonus e scalini retributivi i punti del contendere

Chrysler, possibile arbitrato sul contratto. Marchionne: «Spero di no»

L'AD sta facendo pressione sul sindacato United Auto Workers per ottenere condizioni più economiche per l'azienda

NEW YORK - Il negoziato per il rinnovo del contratto degli operai Chrsyler potrebbe andare all'arbitrato, a causa della distanza che separa l'azienda dal sindacato. Lo affermano fonti vicine al negoziato sentite da Bloomberg News. L'amministratore delegato di Chrysler Sergio Marchionne sta facendo pressione sul sindacato United Auto Workers per ottenere condizioni più economiche per l'azienda rispetto a quelle ottenute da General Motors e Ford, che hanno rinnovato i contratti con lo stesso sindacato di recente. Secondo le fonti i punti della contesa sono due: il bonus da pagare ai neoassunti al momento dell'assunzione e il passaggio dei dipendenti dal primo al secondo scalino di retribuzione e benefit.
La notizia arriva nel giorno in cui l'azienda controllata da Fiat ha annunciato un aumento delle vendite negli Usa del 27 per cento in settembre rispetto allo stesso mese del 2010, il miglior risultato per il mese di settembre dal 2007.