13 dicembre 2019
Aggiornato 09:30
Assemblea ANCE

Edilizia: Cisl: tre anni di promesse non mantenute

Pesenti (Filca-Cisl): «Di fronte alle nostre proposte e all’emorragia di posti di lavoro il Governo ha risposto solo con proclami»

ROMA - «La rabbia dei costruttori è comprensibile, ed è il risultato di tre anni di promesse non mantenute». Il segretario generale della Filca-Cisl, Domenico Pesenti, commenta così le contestazioni al ministro Matteoli nel corso dell’assemblea annuale dell’Ance. «Quello delle costruzioni – dichiara Pesenti – è l’unico settore che da tre anni a questa parte ha praticato una vera coesione sociale. Lo dimostra l’esperienza degli Stati Generali delle Costruzioni, che replicheremo il prossimo 5 ottobre nel corso del Made a Milano. Di fronte alle nostre proposte, però, elaborate di comune accordo tra associazione datoriali e organizzazioni sindacali, il Governo ha risposto con un silenzio assordante, anzi con sterili proclami. Tutto questo mentre il settore ha perso 350mila posti di lavoro dall’inizio della crisi. Credo che sia arrivato davvero il momento – conclude il segretario generale degli edili della Cisl – di considerare chiusa questa esperienza governativa e di procedere alla creazione di un governo di larghe intese».