22 ottobre 2020
Aggiornato 05:00
Timori per l'istituto svizzero. Un nuovo caso Kerviel?

UBS: Kweku Adaboli, il trader accusato della maxi perdita da 2 miliardi

Ieri sera l'agenzia Moody's ha annunciato che prevedeva di tagliare il rating della banca svizzera, attualmente Aa3, soprattutto per le lacune di sicurezza che la vicenda dimostrerebbe

LONDRA - E' stato arrestato ieri a Londra e la sua foto campeggia sul Financial Times: Kweko Adabali sarebbe il responsabile del buco da 2 miliardi di dollari nei conti della banca svizzera, ieri precipitata del 10% dopo la notizia. Ma Ubs è soltanto l'ultima tra diverse banche, ricorda il quotidiano finanziario, a patire uno scandalo finanziario interno: il pensiero corre prima di tutto al buco da 4,9 miliardi di euro provocato a Société Générale da Jerome Kerviel nel 2008. L'uomo, 31 anni, secondo FT lavorava al piccolo dipartimento di prodotti derivati «Delta One» a Londra, una delle attività di trading con cui le grandi banche possono ancora scommettere con il proprio denaro.

«Possiamo confermare l'arresto di un uomo sulla base di sospetti relativi a una frode finanziaria» ha detto un portavoce della polizia londinese. L'uomo è stato trattenuto alla stazione di polizia di Bishopgate. Ieri, Ubs aveva pubblicato uno scarno comunicato annunciando di essere stata vittima di transazioni finanziarie fraudolente effettuate da uno dei suoi trader, con il rischio di perdere 2 miliardi di dollari (1,5 miliardi di euro) e di chiudere in rosso il terzo trimestre, anche se promette che i clienti non ne soffriranno perché «i fondamentali della banca non sono minacciati». Notizia che ha avuto l'effetto di una bomba nel mondo finanziario.

Ieri sera l'agenzia Moody's ha annunciato che prevedeva di tagliare il rating della banca svizzera, attualmente Aa3, soprattutto per le lacune di sicurezza che la vicenda dimostrerebbe.

Secondo il Financial Times, un membro della banca d'investimenti ha detto che il personale è «in stato di shock». Ubs sta cercando di ricostruirsi dopo essersi liberata di 50 miliardi di asset «tossici», scrive FT. L'istituto avrebbe scoperto la presunta frode solo mercoledì mattina, 12 ore prima di richiedere l'arresto di Adoboli alla polizia. La rivelazione che un trader in un settore di prodotti derivati possa provocare un ammanco così grave potrebbe portare a nuove restrizioni sulle banche d'investimenti.

Nel gennaio del 2008 il caso Kerviel sconvolse il mondo bancario quando la Société Générale annunciò di aver scoperto transazioni irregolari effettuate da un unico trader; la vicenda costò alla banca francese quasi 5 miliardi di euro; il PDG Daniel Bouton diede le dimissioni a fine aprile 2009.