18 gennaio 2020
Aggiornato 09:30
Pubblica amministrazione

Sanità Toscana e nuovi ticket

Aduc: «A che serve informare se è solo per finta?»

FIRENZE - Parte il 23 il nuovo sistema di ticket su farmaci e visite studiato della Regione Toscana in accordo con Umbria ed Emilia Romagna. Una risposta intelligente, a nostro avviso, perché l'assurdo provvedimento del Governo non crei ulteriori difficoltà agli utenti economicamente più disagiati.
Ma bisogna fare le cose per bene, soprattutto quelle di base come l'informazione, altrimenti si creano ulteriori difficoltà alle non-poche che già ci sono. Facciamo riferimento al telefono per le informazioni, telefono che praticamente non c'e', perché è permanentemente occupato: il numero telefonico dedicato 0554385901, attivo dalle 8 alle 20 tutti i giorni da lunedì a domenica è irraggiungibile. Qualcuno dirà che sono molte le telefonate... una cosa ovvia visto che si tratta di una novità non secondaria, per cui era prevedibile che ci sarebbe stato l'intasamento iniziale, e organizzarsi perché questo non comporti l'impossibilita' di fatto ad avere informazioni, sarebbe un obbligo per un servizio di determinante utilità pubblica come questo. Quindi: più linee e più operatori. Un costo che l'amministrazione riva' indietro perché ci saranno più utenti del servizio che seguiranno le regole senza errori e, di conseguenza, meno tempo per rimediare a questi da parte dell'amministrazione. Oltre al costo compensato c'è anche un guadagno: la considerazione che avrà l'utente su un'amministrazione che risponde subito al telefono rispetto ad un'altra il cui servizio è sempre occupato.
Un consiglio che speriamo sia subito raccolto dall'assessorato al Diritto alla Salute.

Qui una scheda pratica dell'ADUC in merito:
http://sosonline.aduc.it/scheda/ticket+sanitari+guida_19377.php

Vincenzo Donvito, presidente Aduc