4 agosto 2020
Aggiornato 22:00
Cambia e cresce Savona, cambia e cresce la Camera di Commercio

Camera di Commercio di Savona: approvato il piano strategico 2011/2015

Gli importanti investimenti di imminente attuazione sul territorio savonese sono una formidabile occasione per il rilancio dello sviluppo economico e sociale

SAVONA - Gli importanti investimenti di imminente attuazione sul territorio savonese, nei settori dell’industria, della logistica e delle infrastrutture, sono una formidabile occasione per il rilancio dello sviluppo economico e sociale. Per la Camera di Commercio questa prospettiva è un banco di prova che richiede un deciso cambio di marcia dell’Ente con l’obiettivo di assumere un ruolo da protagonista all’interno di un piano complessivo per l’economia locale incentrato su un unico grande obiettivo: creare lavoro per le imprese e per le persone.

Cambia e cresce Savona, cambia e cresce la Camera di Commercio. La straordinaria presenza in provincia di problemi e di opportunità che coinvolgono le imprese, le famiglie e il lavoro, richiede la massima efficacia da parte dei soggetti istituzionali chiamati a realizzare la sintesi delle istanze provenienti dalle varie componenti del sistema economico e sociale.

E’ stato questo il segnale lanciato ieri pomeriggio dal presidente Luciano Pasquale presentando davanti al Consiglio Camerale riunito a Palazzo Lamba Doria il programma 2011 – 2015, che definisce linee guida e obiettivi da perseguire nei cinque anni di mandato. «I progetti più importanti, autorizzati e di prossima realizzazione- ha sottolineato il presidente camerale -, possono consolidare in modo strutturale i settori trainanti dell’economia savonese: porto e logistica, industria, turismo, con importanti ricadute sul terziario e in particolare sul sistema delle piccole e medie imprese. La Camera di Commercio dovrà favorire l’incontro tra la committenza e le imprese locali con iniziative idonee a incentivarne il lavoro, nel rispetto della libera concorrenza». Indicazioni che il Consiglio Camerale, organo rappresentativo di tutti i settori economici della provincia, ha approvato all’unanimità.

Il declino strutturale dell’economia provinciale, documentato dai numeri, è aggravato dal permanere di una crisi economica nazionale e internazionale di cui non è semplice prevedere l’evoluzione. Questo richiede un impegno straordinario per il rilancio e lo sviluppo del territorio. «Per questi motivi la missione tradizionale della Camera si presenta impegnativa e il nostro ruolo assume una importanza fondamentale – ha aggiunto Luciano Pasquale -. Progettualità, innovazione, efficienza ed efficacia della struttura camerale, sono gli elementi chiave del nostro programma».

Obiettivi che saranno perseguiti attraverso iniziative ad ampio respiro: un diverso modello organizzativo che accompagni l’attuazione del programma di mandato; una nuova pianta organica, collegata alla realtà e alle prospettive dell’ente camerale; una razionalizzazione degli uffici camerali, collegata alla loro funzionalità.

La disponibilità di nuove e maggiori risorse, in presenza di vincoli di bilancio sempre più stringenti, rappresenta infatti la discriminante tra quanto si vuole e quanto si potrà fare per contribuire ad affrontare i temi cruciali per l’attività camerale: economia, ambiente e lavoro, in un contesto istituzionale di informazione, di trasparenza, di concretezza e di misurabilità dei risultati. «Il territorio savonese – ha osservato il presidente camerale - dispone di punti di forza importanti: dalla logistica all’industria, dal turismo all’agricoltura, dal commercio ai servizi alle imprese e alle persone. Occorre creare le condizioni migliori affinché possano sviluppare le loro potenzialità, realizzare i loro progetti di investimento e di crescita, in un quadro dove la modernità si affianchi al miglioramento continuo del rapporto con l’ambiente. In questo modo potranno essere affrontati i gravi problemi della disoccupazione e del non lavoro, che hanno ricadute inaccettabili sui giovani e sulle donne».

Forte attenzione sarà dedicata dalla Camera di Commercio per rafforzare il sistema turistico locale «Italian Riviera», assumendo un ruolo attivo, d’intesa con altri soggetti e in particolare con la Provincia di Savona, per giungere alla costituzione di un soggetto unitario idoneo a qualificare, promuovere e commercializzare l’offerta turistica e i prodotti del territorio, con l’obiettivo di incrementare la quota di mercato del turismo savonese. Il turismo, così come l’insieme dell’economia locale, troverà nel potenziamento delle infrastrutture un fondamentale fattore di sviluppo: l’Autostrada Albenga – Predosa, il raddoppio ferroviario tra Andora e Finale Ligure, il casello autostradale di Vado Ligure, l’Aurelia bis e le altre opere viarie programmate, «in un contesto – ha aggiunto Luciano Pasquale – in cui la crescita consistente dei traffici portuali impone una particolare attenzione allo sviluppo della rete ferroviaria, per limitare l’impatto ambientale e per contenere i costi del trasporto».

Cinque anni per vincere una sfida difficile: sviluppare e migliorare le funzioni istituzionali della Camera di Commercio; sostenere le aziende e favorire i loro progetti di consolidamento e di crescita; diffondere la cultura dell’innovazione e della semplificazione burocratica e normativa; promuovere la realizzazione delle infrastrutture; creare un clima di coesione sociale consapevole del ruolo primario dell’economia. «Questa sfida la vogliamo vincere – ha concluso il presidente della Camera di Commercio -, affinché nella nostra provincia si continui a creare la ricchezza indispensabile per soddisfare anche i bisogni sociali: nell’interesse delle imprese e di tutta la popolazione».