11 luglio 2020
Aggiornato 22:30
Camera di Commercio

Servizi e turismo si confermano «risorsa» per il VCO

I risultati del sistema di monitoraggio annuale delle imprese e del lavoro presentati dalla camera di commercio

VERBANIA - I temi del mercato del lavoro all’interno del sistema imprenditoriale, dell’occupazione, degli effetti della crisi e delle prospettive future sono stati analizzati giovedì 15 luglio in occasione della presentazione degli ultimi risultati di SMAIL- il Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro della Camera di commercio e dei dati Excelsior, relativi ai fabbisogni occupazionali delle imprese locali, elaborati per la prima volta a cadenza trimestrale con riferimento al periodo luglio – settembre 2011.

«Da anni la nostra Camera di Commercio si è dotata di questo strumento innovativo che incrocia i dati del Registro Imprese con i dati dell’INPS sull’occupazione – ha dichiarato il Presidente camerale Tarcisio Ruschetti - Si tratta di un patrimonio informativo unico, accessibile gratuitamente dal nostro sito www.vb.camcom.it. Inoltre, oltre al consueto aggiornamento annuale abbiamo ritenuto opportuno puntare sulla riqualificazione della serie storica 2004-2008 alla luce dell’introduzione da parte dell’Istat del codice Ateco 2007 con sono stati assegnati i nuovi codici di attività alle imprese iscritte al registro delle imprese di tutte le Camere di commercio. In questo modo SMAIL fornisce una fotografia accurata dell’evoluzione del mercato del lavoro provinciale negli ultimi sette anni».

Punto di partenza dell’incontro è stata la riflessione proposta dal dirigente camerale, dr.ssa Roberta Costi, su alcuni indicatori di sintesi del mercato del lavoro provinciale 2010 e 2011. Se i tre «fondamentali» – tasso di attività, tasso di occupazione e tasso di disoccupazione - ci danno risultati nel confronto con le medie regionali, italiane ed europee rassicuranti, dall'altro vengono evidenziate criticità più volte sottolineate, con il progressivo aumento del tasso di disoccupazione, soprattutto giovanile e femminile: Diminuisce la partecipazione al mercato del lavoro dei giovani, segnale chiaro non solo di una difficoltà ad entrare nel mercato del lavoro, ma anche di una sostanziale sfiducia nella «ricerca» del posto. La Cassa Integrazione Guadagni si attesta a 70 ore per occupato nei primi sei mesi dell’anno, contro una media regionale di 146 ed italiana di 78: il totale delle ore autorizzate è di poco meno di un 1.630.000 – erano circa 320.000 nel 2005.

A seguire il dott. Pietro Aimetti, economista e Vicepresidente del Gruppo Clas, ha illustrato la dinamica occupazionale provinciale negli ultimi anni, che vede da una parte la sostanziale tenuta nel numero di unità locali attive e dall’altra il permanere di criticità legate all’occupazione. Nel 2010 i settori trainanti nel VCO si confermano il commercio al dettaglio, il turismo, assistenza sociale e i servizi (lavanderie, parrucchieri ed estetiste). Di contro, anche nell’ultimo anno la crisi ha investito i comparti dell’industria e delle costruzioni: in primis la fabbricazione dei prodotti in metallo, la costruzione di edifici e la metallurgia. Cresciuti in termini occupazionali, oltre le 1.000 unità, alcuni comuni del VCO: Villadossola, Domodossola, Stresa, Baveno e Crevoladossola.

L’analisi completa dei dati è disponibile sul sito camerale all’indirizzo: www.camcom.it / banca dati SMAIL