16 ottobre 2019
Aggiornato 01:30
La crisi del debito

Draghi: L'Italia può farcela

Il Governatore della Banca d'Italia all'Assemblea ABI: «Riscoprire un agire per il bene di tutti»

ROMA - L'Italia può contare su «fattori favorevoli» per proseguire sulla strada del risanamento dei conti e superare le minacce dell'emergenza. Ma deve trovare «un intento comune, al di là degli interessi particolari e di fazione». Questo il monito lanciato dal governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, nel corso del suo intervento all'assemblea annuale dell'Abi.

«FATTORI FAVOREVOLI» - Per procedere «nell'azione di risanamento dei conti pubblici, per superare l'emergenza che oggi minaccia le prospettive dell'economia, per avviare l'Italia su un sentiero stabile di crescita - ha sottolineato il governatore - possiamo fare leva su fattori favorevoli».
L'Italia infatti può contare su un «indebitamento del settore privato e di un debito netto complessivo del paese verso l'esterno entrambi contenuti». Inoltre le banche italiane «sono solide: sono uscite senza danni rilevanti dalla crisi finanziaria che ha invece scosso grandi istituti esteri». Inoltre il paese può contare su risorse come «l'iniziativa individuale, la capacità di innovare, l'energia nel lavoro». Ma per riuscire al meglio - ha concluso Draghi - «dobbiamo avere fiducia nelle possibilità di crescita della nostra economia. Dobbiamo trovare un intento comune, al di là degli interessi particolari e di fazione. Dobbiamo riscoprire un agire per il bene di tutti».