14 maggio 2021
Aggiornato 03:30
Telecomunicazioni

Telecom Italia conquista Aes Atimus in Brasile per 700 milioni

Bernabé: «Operazione industriale che ci dà prospettive importanti»

MILANO - Colpo grosso del gruppo Telecom Italia in Brasile. TIM Participacoes S.A., attraverso la sua controllata TIM Celular S.A., ha firmato un accordo per l'acquisizione, dalla Companhia Brasiliana de Energia, del gruppo AES Atimus (precisamente della totalità del capitale di Eletropaulo Telecomunicacoes Ltda e di AES Communications Rio de Janeiro S.A.) operatore del settore delle infrastrutture di telecomunicazioni negli stati di San Paolo e Rio de Janeiro, le aree maggiormente popolate e ricche del paese sudamericano, dove si realizza il 27% del Pil nazionale.

L'operazione esprime un enterprise value di 1,6 miliardi di reais, pari a circa 700 milioni di euro. Il closing dell'operazione e previsto entro il quarto trimestre del 2011, dopo le necessarie approvazioni societarie e delle autorita competenti.
Si tratta di «un investimento non finanziario, ma puramente industriale e infrastrutturale», ha messo sottolineato il presidente di Telecom Franco Bernabé durante la presentazione alla stampa dell'operazione. Oggi - ha ricordato - non è una giornata calmissima sui mercati finanziari (al momento il mercato perde più del 3%, il titolo Telecom il 2,5%, ndr), per una serie di ragioni che riguardano il sistema. Al di là della situazione finanziaria, l'industria - ha aggiunto - deve continuare a crescere, andare avanti, trovare occasioni di migliorare la competitività. L'acquisizione di oggi - ha sottolineato - ci dà prospettive importanti in America Latina, dove il gruppo, dall'inizio dello scorso decennio, non effettuava operazioni» di un certo rilievo.
A chi, al termine della conferenza stampa, gi ha fatto notare che l'andamento del titolo Telecom è rimasto debole anche dopo l'annuncio dell'acquisizione, ha replicato: «capita».