10 luglio 2020
Aggiornato 20:00
Primo trimestre del 2011

Le imprese longeve del Verbano Cusio Ossola

Poco più del 42%, delle imprese, 5.918 in v.a. sul totale di 13.965, ha meno di 10 anni

VERBANIA - Un’impresa su due attiva in provincia si è iscritta tra il 2000 e il 2009. Il dato emerge dal primo rapporto realizzato dalla Camera di commercio sull’ «età delle imprese» esistenti al 31 marzo. L’analisi è stata realizzata utilizzando l’archivio Stockwiev messo a disposizione dalla società di informatica delle Camere di commercio – Infocamere – classificando le imprese per «periodo di iscrizione»: per omogeneità con i dati nazionali la cronologia è per decenni, a partire dal 1940.

Nel primo trimestre 2011, poco più del 42%, delle imprese, 5.918 in v.a. sul totale di 13.965, ha meno di 10 anni. Questa percentuale risulta in linea con il resto della regione (42,5%), mentre la media italiana sfiora quasi il 45%, possibile segnale di una maggior «storicità» delle nostre imprese che fondano le loro tradizioni nei decenni precedenti. Un dato su tutti: quasi il 3% delle nostre imprese (in v.a. 394 unità) si è iscritta tra il 1940 e il 1969, rispetto al 2,2% registrato a livello regionale e il 2,3% della media italiana. Del resto nell’ambito della manifestazione «Italia 150, le radici del futuro» promosso da Unioncamere nazionale, due aziende del Verbano Cusio Ossola sono state inserite nella mappatura delle 1.000 imprese più longeve d’Italia.

«Questi dati ben rappresentano un pezzo della nostra storia e valorizzano quell’insieme di fiducia, competenze, impegno e fatica che caratterizzano sempre la nascita e tutta la vita di un’impresa – dichiara Tarcisio Ruschetti, Presidente della Camera di commercio – Dietro questi dati, in trasparenza, possiamo leggere i diversi contesti storici, intravvedere passioni e anche i momenti di difficoltà. Come ente di riferimento per le imprese non possiamo non chiederci quali fattori possono favorire la longevità delle imprese, pur consapevoli che un sistema «sano» è caratterizzato dal ricambio». Il tema della longevità delle imprese è stato oggetto di numerosi studi. Sebbene un’impresa possa vivere per secoli, come dimostrano la giapponese Sumitomo, fondata nel 1590 o la svedese Stora fondata più di 700 anni fa, le analisi sulla vita delle aziende di maggior successo che figurano tra le prime 500 imprese nella classifica annuale della rivista Fortune, evidenziano come il 60% delle imprese presenti in classifica nel 1970 non esiste più. Le imprese iscritte prima del 1940 e tuttora attive sono prevalentemente imprese manifatturiere: quasi il 27% del totale per il manifatturiero, il 18% per il commercio. Il comparto edile si attesta al 5% e solo al 2,5% il turismo. Il turismo del resto si è sviluppato in Italia soprattutto negli anni del boom economico. Basta pensate che nella regione Liguria, le imprese turistiche iscritte prima del 1940 sono poco meno del 5% del totale, mentre quelle iscritte dopo l’anno 2000 superano il 10%. Analizzando invece la classe tra il 1970 e il 1979, quasi il 30% delle imprese appartiene al comparto commerciale, il 23 % a quello manifatturiero, il 15% al settore edile mentre il 7% a quello turistico. Ben 18 su 54 imprese nate prima degli anni ’50 appartengono al movimento mutualistico e della cooperazione.

Se passiamo ad analizzare le imprese iscritte tra il 2000 e il 2009 si conferma il peso del comparto commerciale, che pesa per più del 23% delle iscritte nel decennio analizzato. Segue il settore edile (22% con 1.299 imprese) e quello turistico (13%, pari a 764 strutture in v.a.). Analizzando i quattro settori con il maggior numero di imprese in provincia, cioè commercio, edilizia, manifatturiero e alloggio/ristorazione, fatto 100 il totale delle imprese in ogni settore, si registra che il comparto turistico e quello edile presentano il maggior numero di imprese fondate dopo il 2000 (56% del totale). Seguono, con percentuali inferiori, il settore commerciale, con 1.687 imprese registrate dopo il 2000 (49% del totale del comparto) e quello manifatturiero con il 35% delle imprese (629 unità in v.a.). Situazione opposta se analizziamo la percentuale delle imprese con più di 40 anni, dove si registra che il 5 % delle imprese del comparto manifatturiero si è iscritta prima del 1970. Analizzando le imprese nella classe di età tra 20 e 40 anni, fondate cioè tra gli anni ’70 e i ‘90, emerge che, nel comparto delle industrie manifatturiere quasi il 60% delle imprese rientra in questa categoria (circa 1.070 imprese in v.a.). Il dato è superiore rispetto a quanto registrato in Piemonte (54,5%) e nel resto dell’Italia (53,3%).

Il rapporto con l’analisi completa dei dati è disponibile sul sito internet della Camera di commercio all’indirizzo www.vb.camcom.it