15 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Settimana di moderato recupero dei mercati mondiali

Petrolio si stabilizza, Borse in recupero, rincara l'oro

Negli USA PIL in frenata, mentre in Europa è lieve accelerazione. Euro su a 1,43

ROMA - Il petrolio si stabilizza in un finale di settimana di moderato recupero dei mercati mondiali, in cui l'oro torna nuovamente a fare da apripista registrando rialzi più consistenti, che vedono l'oncia risalire a 1.532 dollari, oltre 10 dollari in più rispetto a ieri. Dopo la delusione giunta ieri dai dati sul Pil Usa, che hanno confermato una netta moderazione della crescita nel primo trimestre, oggi altri segnali di moderazione sono giunti dalle spese per consumi, e dal settore immobiliare, con le vendite di abitazioni già esistenti calate ai minimi da sette mesi.

SI RAFFORZA L'EURO - Tuttavia sull'Europa l'indice Eurocoin, elaborato da Banca d'Italia e centro studi Cepr, che fornisce una stima della crescita di fondo nell'Unione valutaria, ha segnalato un lieve miglioramento della dinamica su maggio. In rafforzamento l'euro che nel pomeriggio sfiora 1,43 dollari. A Milano il Footsie-Mib ha chiuso al più 0,79 per cento, Parigi più 0,86 per cento, Francoforte più 0,69 per cento. Oggi alcune spinte rialziste sono giunte dal settore bancario, dopo indiscrezioni del Financial Times secondo cui in Europa l'attuazione delle regole di Basilea III potrebbe consentire alle banche di sfuggire a parte degli inasprimenti. Ma è una ipotesi che è stata smentita dal commissario europeo al mercato interno, Michel Barnier.

PETROLIO STABILE - Intanto a Londra il barile di Brent, il petrolio del mare del Nord ha registrato una limatura di 37 cents, a 114,68 dollari. A New York i futures sul greggio in prima scadenza aumentano invece di 44 cents, con il barile di West Texas Intermediate a 100,67 dollari. A metà seduta a Wall Street il Dow Jones segna un più 0,59 per cento, il Nasdaq più 0,63 per cento.