28 febbraio 2024
Aggiornato 00:30
Enogastronomia

Quante golosità dai pasticceri e panificatori della Tuscia

Ottimo bilancio per la prima edizione di CioccoTuscia, la manifestazione che ha esaltato i dolci e i prodotti da forno della provincia di Viterbo

VITERBO - Biscotti, cioccolatini, pizze, ciambelle, praline, creme, uova decorate e gelato, tutto rigorosamente a base di cacao. Sono stati loro i protagonisti di CioccoTuscia, il Festival dei dolci sapori, svoltosi lo scorso week end con il supporto della Camera di Commercio di Viterbo.

I portici del chiostro della Domus La Quercia hanno ospitato professionisti dell’arte bianca e pasticcera che offrendo alle diverse migliaia di visitatori assaggi e degustazioni, hanno avuto l’opportunità di promuoverli in prossimità delle festività pasquali.

«Questa prima edizione della manifestazione – spiega Ferindo Palombella, presidente dell’Ente camerale – ha fatto emergere ancora una volta la varietà delle nostre produzioni tipiche di qualità, in molti casi legate ad antiche tradizioni e all’utilizzo di materie prime come la nocciola, di cui la Tuscia può vantare il primato produttivo. Il successo di pubblico all’evento rappresenta un ulteriore motivo per proseguire sulla strada della valorizzazione attraverso appuntamenti capaci di avvicinare il produttore al consumatore, incrementando così la conoscenza del territorio e delle sue peculiarità».

Tra i numerosi partecipanti le aziende a Marchio Tuscia Viterbese: Nepipan, Artigianpan’86, Consorzio Freschi di Forno e Agriturismo La Vita.