19 gennaio 2020
Aggiornato 16:00
Commercio

«I consumatori cambiano abitudini»

Confagricoltura: «Calo generalizzato delle vendite al dettaglio, neanche i discount si salvano»

ROMA - «La crisi economica fa sentire i suoi effetti sulla spesa delle famiglie». Lo sottolinea Confagricoltura analizzando i dati diffusi oggi da Istat sulle vendite al dettaglio, ed in particolare degli alimentari che diminuiscono dello 0,5% a gennaio 2011 rispetto a dicembre 2010 e dello 0,3% nel trimestre novembre-gennaio, rispetto al precedente.
A gennaio 2011 rispetto a gennaio 2010 il calo maggiore delle vendite al dettaglio di alimentari si ha presso le imprese operanti su piccole superfici (-1,5%) rispetto a quelle presso la GDO (-0,9%); neanche i discount alimentari riescono a resistere, anche se le perdite sono inferiori (-0,6%).

CAMBIANO LE ABITUDINI - Confagricoltura - riferendosi alla recente indagine di Nielsen-Ores (Osservatorio regionale sull’esclusione sociale) su «Difficoltà economiche e scelte d’acquisto alimentari nella grande distribuzione» nella regione Lombardia - fa presente come le difficoltà economiche spingono a cambiare le abitudini delle famiglie, che consumano a casa prodotti che tendenzialmente facevano parte dell’intrattenimento fuori di casa (ad esempio bibite, patatine, caffè ed in genere prodotti da colazione); e riducendo la spesa per prodotti ad alto contenuto di servizio (tra cui verdura e frutta di IV gamma, e prodotti preparati) notoriamente più costosi.