24 maggio 2024
Aggiornato 06:30
A Verona solo 8 Comuni su 98 sono pronti al passaggio dalla carta al web

Suap, la Camera di Commercio si fa in due

Doppio incontro di presentazione del software di gestione ai Comuni lunedì 28, ultimo giorno prima del passaggio alla gestione on line

VERONA - Sportello unico delle attività produttive , a Verona solo otto comuni su 98 sono passati alla gestione on line, a pochi giorni dalla scadenza imposta dalla legge sull'amministrazione digitale, il 28 marzo. La gestione del Suap degli altri 90 quindi passerebbe alla Camera di Commercio di Verona che, avendo il compito di ricevere le Scia, le segnalazioni certificate di inizio attività, e re-indirizzarle agli uffici competenti, rilancia: offre ai comuni la possibilità di utilizzare il sistema di gestione camerale del Suap. Il software, completo di maschere per la compilazione on-line da parte dei professionisti e una casella di posta certificata, sarà sufficiente per l'attivazione dello sportello on line.

«Nei numerosi contatti avuti in questi mesi con il personale dei comuni abbiamo rilevato che il problema principale delle amministrazioni é il dotarsi di strumenti informatici adeguati - spiega il segretario generale,Cesare Veneri - il registro delle imprese opera on line da anni, per cui Infocamere ha studiato un software di gestione ad hoc. Questo, naturalmente, senza che venga meno, la collaborazione e la disponibilità della Camera di commercio che, come da convezione con l'Associazione Nazionale dei Comuni, si occupa del coordinamento per la gestione degli aspetti informatici. Del resto, l'obiettivo del sistema camerale è di accelerare il passo verso l'amministrazione digitale nell'interesse di tutti e delle imprese in primis. La gestione delle singole pratiche, rimane comunque sempre di competenza del comune».

La Camera di Commercio riceve già on line le Scia di propria competenza, relative ad alcuni settori dell'artigianato (come impiantisti e autoriparatori), gli intermediari del commercio, il commercio all'ingrosso e gli spedizionieri: lo scorso anno le pratiche presentate sono state un migliaio. Da martedì, non si potranno più presentare in forma cartacea, ai Comuni, le pratiche Scia di loro competenza, relative in particolare all'edilizia e al commercio. Da ottobre si smaterializzeranno tutte le altre domande, dichiarazioni e adempimenti a carico delle imprese che richiedono un esplicito assenso. Ad esempio il permesso per costruire. Per un comune di grandi dimensioni si tratta di circa 130 procedure diverse.

Come già si verifica ora per la Comunicazione unica, che concentra le pratiche relative al Registro delle Imprese, Agenzia delle Entrate, Inps e Inail , il Suap rappresenta un ulteriore passo verso la semplificazione amministrativa che permetterà agli imprenditori di avviare un'impresa in un solo giorno, come previsto dalla legge 133 del 2008 volta a promuovere lo sviluppo dell'iniziativa privata. Legge che ha istituito il portale www.impresainungiorno.gov.it, attraverso il quale le imprese possono colloquiare con l'amministrazione statale e con gli altri enti e dal quale transitano anche i Suap comunali.

La Camera di Commercio scaligera organizza quindi un doppio incontro con i segretari comunali ed il personale dei Comuni, lunedì 28, il mattino dalle 10 alle 12,30 e il pomeriggio dalle 15 alle 17,30 in sala Transatlantico nella sede camerale di Corso Porta Nuova 96. Un doppio turno per andare incontro alle esigenze di tutti.