20 aprile 2021
Aggiornato 19:00
La Cia rinnova il connubio tra sport e mondo rurale

Il fisco scende in pista: vacanza in campagna con il «730»

Siglate convenzioni con Fidal e Figest: chi compila la dichiarazione dei redditi con il Centro di assistenza fiscale della Cia va in agriturismo con lo sconto del 10 per cento

ROMA - Anche il fisco scende in pista e con il «730» è possibile fare una vacanza in agriturismo. Dopo l’Arci, ora sono la Fidal (Federazione italiana di atletica leggera) e la Figest (Federazione Italiana Sport Tradizionali) a dare la possibilità ai propri associati di richiedere assistenza per la dichiarazione dei redditi presso gli operatori del Caf della Cia-Confederazione italiana agricoltori, che saranno disponibili presso le sedi delle organizzazioni sportive. Gli aderenti all’iniziativa potranno, infatti, usufruire di uno sconto del 10 per cento da impiegare nelle strutture di Turismo Verde, l’associazione agrituristica della Cia.

Ancora una volta si rinnova il connubio tra sport e mondo rurale, da anni inaugurato dalla felice collaborazione tra Cia e Fidal, che ha portato alla partecipazione della Confederazione alle maratone di Madrid e New York e ai campionati europei di Barcellona. Per l’occasione, -continua la Cia- eventi sportivi di rilievo mondiale sono diventati vetrine del «Made in Italy», mettendo in mostra e valorizzando le «eccellenze» alimentari del Belpaese. La Confederazione ha deciso di confermare, in questa occasione attraverso il suo Caf, il patto tra sport e agricoltura, nato in nome della promozione di uno stile di vita sano e di un’alimentazione genuina e corretta. Questa volta, oltre alla Fidal, la Cia e il Caf hanno siglato una convenzione anche con la Figest, che riunisce i praticanti e gli appassionati di tutti gli sport tradizionali. La conferma della vicinanza dei valori che le tre organizzazioni vogliono promuovere è data dal modello di turismo salutare e rilassante rappresentato dagli agriturismi e promosso dall’iniziativa.