18 giugno 2024
Aggiornato 17:30
Agenda per la crescita

«Le parti sociali tornino ai Tavoli per rilanciare la crescita»

Il presidente della Cia Giuseppe Politi condivide la proposta del segretario generale della Cgil Susanna Camusso. Le rappresentanze dei lavoratori e delle imprese debbono scendere in campo

ROMA - «Di fronte all’inerzia del governo, incapace di indicare proposte di rapida efficacia per favorire la ripresa economica, di fronte alla disattenzione verso l’agricoltura, confermata anche nel provvedimento Milleproroghe, nuovamente le rappresentanze dei lavoratori e delle imprese debbono scendere in campo, mobilitare tutte le energie del Paese sugli obiettivi della crescita, rilanciare l’iniziativa avviata a fine anno con i Tavoli delle parti sociali. Accogliamo, pertanto, l’appello lanciato dal segretario generale della Cgil Susanna Camusso che invita a riprendere quel lavoro. Lo afferma il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi, preoccupato per una situazione sempre più difficile che coinvolge imprese e lavoratori.

«Tocca, dunque, alle parti sociali definire un’agenda per la crescita, partendo dalle proposte sulle quali già fu raggiunta un’intesa. Sono state già definite -ricorda Politi- quattro proposte: emergenze sociali, ricerca e innovazione, Mezzogiorno, semplificazione; su altri tre capitoli il lavoro continua. Per parte nostra, siamo impegnati, in questi giorni, a definire una posizione sulla Pac post 2013».
«Comunque, quei documenti delle parti sociali, come ho avuto modo di dire in occasione dell’Assemblea di dicembre, costituiscono -sottolinea il presidente della Cia- una base solida per aprire un negoziato con il governo al quale presentare proposte condivise, per questo con maggiori possibilità di essere accolte».