14 luglio 2020
Aggiornato 21:01
Crack Parmalat

Cassazione: no al carcere per Calisto Tanzi

Il difensore: «Decisione assolutamente corretta»

ROMA - Calisto Tanzi non tornerà in carcere. La Cassazione ha annullato con rinvio l'ordinanza del tribunale del riesame di Milano che aveva disposto la misura cautelare per l'ex patron di Parmalat. Secondo quanto si è appreso, la Suprema corte avrebbero ritenuto insufficienti le motivazioni addotte dai giudici del riesame. L'avvocato Fabio Belloni, difensore dell'imprenditore, ha spiegato: «Ritengo che quella assunta dalla Cassazione sia stata una decisione assolutamente corretta».

Stamane, nel corso dell'udienza di discussione, il sostituto procuratore generale della Cassazione Vito Monetti, aveva chiesto l'arresto di Tanzi ai giudici della V sezione penale della Suprema Corte. In pratica gli ermellini - secondo l'ufficio dell'accusa - avrebbero dovuto rigettare il ricorso della difesa contro la decisione del riesame di Milano che, nello scorso ottobre, aveva accolto la richiesta di arresto avanzata dalla procura generale del capoluogo lombardo. Segue)