12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Welfare

Pensioni, ai giovani professionisti al 25% del reddito

Analisi del Corriere della Sera: «Un avvocato su due andrà in pensione con il 50% del reddito»

ROMA - Pensioni fra il 25 e il 50% del reddito per i giovani professionisti che iniziano a lavorare oggi. E' il calcolo fatto dal Corriere della sera che parla di una «svolta» degli istituti previdenziali.
Mentre biologi, psicologi e agrari - si spiega nell'articolo - riceveranno il 25% del loro reddito attuale, ai giovani avvocati o ingegneri spetterà circa il 50% di un reddito medio che oggi si aggira tra i 1.200 e i 1.600 euro al mese.
Negli anni - chiarisce il quotidiano di via Solferino - le casse di previdenza hanno varato interventi per garantirsi la solvibilità futura. Così oggi tutti possono affermare, con ragionevole certezza, di non rischiare la bancarotta. Ma quasi nessuno può garantire, a chi comincia adesso, una pensione dignitosa.

PROPOSTE - «In Parlamento però è già arrivato un disegno di legge che potrebbe essere molto utile ? spiega al Corriere Antonio Pastore, membro del consiglio direttivo dell'Associazione italiana dottori commercialisti ?. Si tratta della proposta di legge Lo Presti che è già stata approvata all'unanimità alla Camera. Il progetto prevede la possibilità di inserire nel calcolo previdenziale una parte del contributo integrativo versato dai professionisti. Ma si potrebbe fare di più: proporre ai professionisti di versare un pò di più di contributo soggettivo per avere in cambio una quota di integrativo sul monte previdenziale».