13 aprile 2024
Aggiornato 11:00
Timori nelle campagne

Confagricoltura: ondata di neve e gelo

«In particolare possono esserci danni ai raccolti per le gelate e danni alle strutture agricole (capannoni, serre, stalle, silos) per il vento forte»

ROMA - Prosegue l’ondata di maltempo nel nostro Paese che, come si rileva dal bollettino della Protezione Civile, porta aria fredda ed instabile e determina precipitazioni, anche nevose, a bassa quota al Nord e venti sostenuti nei bassi strati.
Tutti fenomeni - rileva Confagricoltura - che rendono difficile l’attività agricola. Con il rischio di aggravare ulteriormente la situazione delle imprese agricole, in molti casi già provate dai fenomeni atmosferici ed alluvionali delle scorse settimane.

In particolare - teme l’Organizzazione degli imprenditori agricoli - possono esserci danni ai raccolti per le gelate e danni alle strutture agricole (capannoni, serre, stalle, silos) per il vento forte. Oltre tutto, per la neve anche a bassa quota (ed ancor più nella fascia collinare e montana), rischiano di diventare impraticabili strade rurali ed interpoderali.
Gli imprenditori di Confagricoltura, come sempre, sono disponibili, laddove occorresse, a collaborare con la Protezione Civile per fronteggiare eventuali situazioni di emergenza, utilizzando i propri trattori e mezzi agricoli per spalare la neve o distribuire il sale sulle strade.