Il piano Irlandese avanza, si ferma il crollo dell'Euro
Il Governo di Dublino presenta la manovra di risanamento da 15 miliardi. Aiuti da 85 miliardi
MILANO - Le Borse europee risalgono e il crollo dell'euro si arresta mentre il piano di aiuti all'Irlanda procede spedito nel suo percorso. Sarà da 85 miliardi di euro, ha confermato il premier irlandese Brian Cowen, che sempre oggi ha presentato il piano di risanamento pluriennale sui conti pubblici che Unione europea e Fmi chiedevano come contropartita. Una manovra draconiana, 15 miliardi di euro sul 2011-2014 che corrispondono al 10 per cento di tutto il Pil del paese. Farà leva per la maggiore, 10 miliardi su tagli alla spesa, colpendo welfare, statali, salari minimi ma non la fiscalità agevolata alle imprese, sui cui Dublino appare arroccata.
Permangono tuttavia tensioni di fondo, anche legate ai rischi di escalation tra Corea del Nord e Corea del sud. Intanto dagli Usa sono giunte indicazioni contrastanti dai dati macroeconomici: bene le richieste di sussidi di disoccupazione, in calo, e bene le spese per consumi e la fiducia delle famiglie, in rialzo. Meno bene l'immobiliare, che resta debole. Nel pomeriggio Londra segna un più 1,25 per cento, Francoforte più 1,74 per cento, Parigi più 0,40 per cento, resta debole Milano con il Footsie-Mib al meno 0,23 per cento. Opo esser calato sotto 1,33 dollari stamattina, sui minimi da due mesi, l'euro risale a 1,3378 dollari.