12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Olivicoltura

L’olio extravergine di qualità presentato alla stampa indiana in Confagricoltura

Il tour delle giornaliste indiane, appartenenti alle più diffuse testate nazionali di food&health, rientra nelle azioni di «Oliveitup»

ROMA - Confagricoltura ospiterà sei giornaliste indiane che questa settimana, con il Consorzio di Garanzia dell’olio Extravergine di qualità, hanno visitato alcune delle maggiori aziende olivicole italiane. Dopo un lungo tour tra oliveti, frantoi, oleifici e impianti di produzione di Umbria, Puglia e Cilento, le giornaliste torneranno a Roma. E domenica 14 Novembre avranno l’opportunità di degustare nella splendida cornice cinquecentesca di Palazzo della Valle un pranzo con oli del territorio di produzione, offerto da alcune aziende associate a Confagricoltura.

Il tour delle giornaliste indiane, appartenenti alle più diffuse testate nazionali di food&health, rientra nelle azioni di «Oliveitup», la campagna di promozione dell'olio d'oliva di origine comunitaria che il Consorzio, di cui Confagricoltura fa parte, sta realizzando in India.

Un tour di una settimana (8-15 Novembre) organizzato appositamente nel periodo di raccolta e molitura delle olive, per mostrare alle ospiti, dal vivo, il funzionamento delle realtà olivicole spiegato nel dettaglio dagli operatori di tutta la filiera.

«Oliveitup», è una campagna triennale per la promozione dell’olio d’oliva di origine comunitaria in India, realizzata dal Consorzio di Garanzia dell'Olio Extra Vergine di Oliva di Qualità (EVC). Finanziata dall'Unione europea, in collaborazione con il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, la campagna si propone l’obiettivo di incrementare i consumi di olio d’oliva nello stato indiano, diffondendone una migliore conoscenza delle caratteristiche qualitative e nutrizionali e promuovendone un uso più consapevole, nel pieno rispetto della tradizione culinaria locale. Le attività previste per il triennio vanno da una campagna a mezzo stampa e televisioni (workshop, conferenze stampa, spot, pagine pubblicitarie e interventi a programmi di cucina), alla partecipazione alle maggiori fiere agroalimentari del Paese, fino a corsi di formazione per scuole, istituti alberghieri e operatori di settore, quali buyer e distributori. Numerose saranno anche le degustazioni guidate, improntate al coinvolgimento diretto dei consumatori per imparare a conoscere da vicino l’olio di qualità, i suoi gusti e le sue caratteristiche.