Berlusconi: vietare gli acquisti di futures sul petrolio
La proposta del Premier agli altri leader: «O imporre versamenti dal 50% in su sugli acquisti con consegna futura»
SEOUL - I leader del G20 diano vita a norme che frenino le speculazioni finanziarie, «per esempio vietando gli acquisti di futures». E' la proposta avanzata dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento al G20.
«Vorrei soltanto ricordare - ha detto il premier - che per esempio nel picco della crisi del 2009 il barile del petrolio andò a 150 dollari, qualche tempo dopo riscese a 30 dollari per poi in costanza di una diminuzione della domanda quasi del 2% il barile risalì a 70 dollari. Il prezzo del barile che ha interessato tutte le nostre economie era governato soltanto dalla speculazione finanziaria».
«Quindi ritengo che sia estremamente necessario e urgente - ha sostenuto il Cavaliere - che i 20 Paesi che qui stanno, procedano a delle norme che vietino queste speculazioni finanziarie per esempio vietando gli acquisti futures oppure imponendo che per acquistare il petrolio a consegna futura si impongano dei versamenti che vanno dal 50% in sù. E' un problema grave per quanto riguarda il petrolio è un problema gravissimo per le materie prime alimentari».
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