20 novembre 2019
Aggiornato 04:30
Dopo l'annullamento del concorso

Notai, la Lega Nord: regionalizzare i concorsi

Interrogazione dei Senatori del Carroccio ad Alfano: «Più trasparenza. Equilibrio tra Nord e Sud»

ROMA - Dopo l'annullamento del concorso per notai dello scorso 29 ottobre, la Lega Nord chiede «criteri di nomina e meccanismi di controllo dei membri della Commissione esaminatrice più trasparenti e rigorosi» e l'istituzione della «regionalizzazione dei concorsi, e/o in alternativa a ciò, se non sia il caso di prevedere sin d'ora che tutti i concorsi nazionali banditi dalle Amministrazioni Pubbliche Nazionali garantiscano il rispetto del carattere nazionale già nella nomina dei membri delle Commissioni esaminatrici e nella scelta della sede del concorso, garantendo che vi sia sempre un equilibrio di rappresentanza tra Nord, Centro e Sud». E' il testo dell'interrogazione presentata al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, da tutto il gruppo parlamentare del Carroccio al Senato, primo firmatario Piergiorgio Stiffoni.
«Tutto ciò - affermano i senatori leghisti - al fine di evitare che vi possano verificare episodi di cattiva gestione e per restituire a tutti i cittadini pari opportunità e soprattutto la certezza del diritto».