Riforma pensioni, il 57% dei francesi è per modifiche alla legge
Solo il 27% della popolazione sarebbe soddisfatto del provvedimento. La legge prevede un innalzamento graduale dell'età minima dai 60 ai 62 anni
PARIGI - La maggioranza dei francesi è favorevole alla ripresa di una discussione per elaborare un nuovo progetto di riforma delle pensioni: è quanto risulta da un sondaggio della Ifop pubblicato dal quotidiano l'Humanité, in edicola oggi.
Se il 57% è dunque favorevole ad una modifica del progetto di legge già approvato dall'Assemblea Nazionale e in discussione al Senato, solo il 27% ritiene che il provvedimento, nella sua forma attuale, sia corretto, mentre per il 16% il governo conservatore di Nicolas Sarkozy dovrebbe rinunciare del tutto al progetto.
COSA PREVEDE - La legge prevede un innalzamento graduale dell'età minima dai 60 ai 62 anni - tra il luglio del 2011 e quello del 2018, a un ritmo di «quattro mesi per generazione» - e un analogo aumento di quella massima, che passa dai 65 ai 67 anni. Anche per i regimi pensionistici speciali l'età minima sarà aumentata di due anni, a partire però dal 2017.
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