20 giugno 2024
Aggiornato 11:30
Crisi finanziaria

Stretta sulle agenzie di rating, vigilerà la Consob

La decisione del Consiglio dei ministri. Scatta l'obbligo di registrazione e arriva il giro di vite sulle sanzioni

ROMA - Arriva una stretta sulle Agenzie di rating, accusate di aver contribuito ad acuire la crisi finanziaria spaventando i mercati sulla solvibilità di alcuni paesi. Il Consiglio dei ministri, in attuazione del regolamento comunitario, ha varato il decreto che attribuisce alla Consob le competenze sulla vigilanza delle agenzie di rating che operano in Italia, con uno scambio diretto di informazioni con le autorità del settore (Bankitalia, Isvap e Covip). La Commissione avrà, quindi, potere di indagine e sanzionatorio sulle varie Standard& oor's, Fitch e Moody's. Scatta, inoltre, l'obbligo di registrazione per coloro che intendono rilasciare pagelle su operatori del mercato europeo.

Arriva anche un giro di vite sulle sanzioni. Vengono estese quelle amministrative in tema di informazione societaria e doveri dei sindaci e delle società di revisione agli analisti e ai dipendenti delle agenzie e ad altri soggetti che partecipano all'emissione dei rating. Per chi non rispetta le condizioni dettate dai regolamenti europei per l'emissione del rating o svolge abusivamente le attività riservate ci sarà una multa da 5mila fino a 500.000 euro.

Crisi finanziaria del 2007 - La nuova regolamentazione è stata decisa a livello internazionale dopo la crisi finanziaria del 2007. Su pressione dei singoli Stati, l'Europa ha fatto fronte comune approvando un regolamento, entrato in vigore lo scorso 7 giugno, che per la prima volta mette ordine nel settore del rating. A vigilare sull'operato delle agenzie non sarà quindi solo l'Italia, ma tutti e 27 gli Stati dell'Unione.
Il regolamento comunitario è immediatamente efficace, ma Bruxelles ha lasciato a ciascuno Stato la facoltà di scegliere a quale authority attribuire i compiti di vigilanza. In Italia sarà appunto la Consob, che ha ricevuto l'investitura ufficiale oggi dal Consiglio dei ministri.
Le agenzie di rating avevano tempo fino al 7 settembre per registrarsi presso la Consob e adeguare le procedure interne per permettere l'attività di vigilanza.