20 febbraio 2020
Aggiornato 23:00
L'azienda si divide in due

Fiat: via libera allo spin-off dell'auto

L'operazione annunciata in aprile. Dagli analisti l'ok al piano. Da gennaio in borsa Fiat e Fiat Industrial

TORINO - L'assemblea della Fiat ha dato il via libera a maggioranza alla scissione del gruppo in due distinte società: da una parte ci sarà Fiat con il core business dell'auto (con Fiat Group Automobiles, Ferrari, Maserati, Magneti Marelli, Teksid, Comau più la parte di Fiat Power Train che riguarda l'auto); dall'altra la nuova Fiat Industrial con CNH e Iveco (macchine agricole e industriali) più la parte di Power Train che si occupa dei veicoli industriali e marini.
L'assemblea ha votato a maggioranza anche la proposta di limitare l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie per un controvalore massimo di 1,2 miliardi di euro. «E' un'assemblea storica - ha ribadito il presidente del Lingotto, John Elkann, chiudendo i lavori - voglio ringraziare tutte le persone che hanno lavorato perché tutto questo fosse possibile».

ANALISTI OTTIMISTI - A sondare l'umore degli analisti, anche tra quelli meno generosi nei confronti del Lingotto c'è ottimismo. Alcuni a inizio settimana hanno alzato il rating della casa automobilistica: E' il caso di JP Morgan che nel suo ultimo report ha portato il rating Fiat a «Neutral» (da Underweight) con un target price a 11 euro. «Un po' di attesa è montata come si vede anche dal prezzo del titolo» dice un altro analista. Oggi peraltro in borsa i titoli del Lingotto hanno avuto un leggero miglioramento.