12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Relazione del ministero dell'economia

Pensioni, metà degli assegni sotto i mille euro. Aumenta la spesa

Nel 2009 spesi oltre 234 miliardi di euro. Raddoppiate le indennità più basse Ma solo il 13,7% riceve più di 1.500 euro

ROMA - Spesa pensionistica in accelerazione nel 2009 ma quasi la metà dei pensionati vive con meno di mille euro al mese. Secondo il ministero dell'Economia nella relazione generale sulla situazione economica del paese l'anno scorso la spesa per pensioni e rendite è stata pari a 234,025 miliardi, con una crescita del 4,3% rispetto all'anno prima, mentre fra il 2007 e il 2008 l'aumento è stato del 3,9%.
Il Tesoro spiega inoltre come pur con la possibilità di cumulo di più trattamenti, infatti, il 49,1% dei beneficiari incassa complessivamente meno di mille euro mensili. In particolare, il 21,4% riceve meno di 500 euro, mentre il 27,7% ha una pensione tra i 500 e i mille euro.

La distribuzione dei pensionati - spiega il Tesoro sulla base di dati Inps relativi al 2008 - per classe di importo medio mensile delle prestazioni, «presenta frequenze più elevate nelle classi di importo più basso». Il gruppo più numeroso di pensionati (4,7 milioni di persone, pari al 27,7% del totale) percepisce una o più prestazioni per un importo mensile compreso tra 500 e 1.000 euro. A seguire 3,9 milioni di pensionati (il 23,5%) ricevono prestazioni tra i 1.000 e i 1.500 euro. Nelle fasce «estreme», il 21,4% ottiene meno di 500 euro, mentre il 13,7% riceve più di 1.500 euro.

Le due distribuzioni per maschi e femmine - aggiunge la relazione - mostrano differenze consistenti: gli uomini presentano quote più elevate nelle classi di importo mensile più alto, le donne in quelle di importo più basso». Quanto poi alla spesa, nel 2009 si è mantenuta costante «come quota del complesso delle erogazioni per prestazioni sociali a carico delle amministrazioni pubbliche (58,2%)», ma è cresciuta di circa un punto percentuale in rapporto al Pil (15,4%).

Nel 2009 sono aumentati gli italiani che percepiscono pensioni di invalidità: al 1 gennaio ammontavano infatti a 2.637.394, circa mezzo milione in più rispetto al 2008. Secondo i dati forniti dall'Inps e citati dal Ministero nella relazione, al Sud il numero di prestazioni, in rapporto alla popolazione, è superiore rispetto al Nord e al Centro. Nella ripartizione Sud e Isole infatti ci sono 5,50 pensioni di invalidità ogni 100 abitanti, al Centro il rapporto è di 4,58, mentre al Nord scende ancora a 3,47. Nel Mezzogiorno quindi il tasso di pensioni di invalidità è di circa il 58% maggiore rispetto al Nord. L'importo totale annuo delle pensioni di invalidità per l'anno 2009 è stato di 12.666,54 milioni di euro, rispetto ai 12.490 milioni dell'anno precedente.