4 aprile 2020
Aggiornato 04:30
Settore cerealicolo

Accelera il prezzo del grano: +8%

Dopo il bando all'export della Russia a seguito dei cali produttivi causati dalla protratta siccità nel paese

CHICAGO - Accelera il rafforzamento dei prezzi del grano sul mercato delle materie prime di Chicago, dopo che la Russia ha annunciato una temporanea sospensione delle esportazioni a seguito dei cali produttivi causati dalla protratta siccità nel paese. La questione della produzione di Russia e degli altri paese dell'area del Mar Nero aveva già innescato nei giorni scorsi forti rialzi dei prezzi internazionali del grano, su un mercato già teso a causa di diminuzioni produttive da un altro grande esportatore, il Canada. Negli scambi di preapertura a Chicago i futures sul grano balzano di 59 cents, l'8,16 per cento in più rispetto a ieri, a quota 7,85 dollari al bushel (l'unità di misura locale).

In poco più di un mese, nel corso di luglio i prezzi internazionali del grano sono cresciuti del 50 per cento circa: non accadeva da quasi 40 anni. La situazione ha animato timori tra gli operatori che si possa innescare una corsa agli acquisti da parte dei paesi importatori, prevalentemente di Africa e Medio Oriente. Alcuni effetti calmieranti derivano invece dal fatto che le scorte globali sono a livelli elevati.

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