18 giugno 2021
Aggiornato 17:30
Interessate le imprese di tutti i settori economici della provincia

Ferrara, mezzo milione di euro per gli investimenti in ricerca e sviluppo

Saranno privilegiati i progetti presentati da imprese aggregate o da nuove imprese costituite successivamente all’1 gennaio 2006

FERRARA - Boccata d’ossigeno dalla Camera di Commercio e dalla Provincia per l’innovazione nelle piccole e medie imprese ferraresi. E’ stato varato ieri mattina, infatti, il bando «Innovazione per la competitività», che dispone di una dotazione di mezzo milione di euro. Un’innovazione non solo tecnologica ma anche organizzativa e di sistema, capace di puntare e di investire prima di tutto sulle persone e sulla ricerca applicabile alle imprese, in tutti i settori economici della provincia. Alla base dell’intervento, la condivisione e lo scambio di conoscenze e di strumenti tra pubblico e privato, centri di ricerca, imprese e istituzioni.

Materiali innovativi per l’edilizia e architettura bioclimatica; innovazioni nel fotovoltaico, nell’energia da biomasse e da rifiuti; diffusione della banda larga (in grado di riorganizzare in termini innovativi attività produttive e di servizio); introduzione, in particolare per le imprese del commercio, di sistemi avanzati di fidelizzazione della clientela e di gestione del prodotto, delle scorte e degli ordini; sviluppo di siti web che consentano transazioni elettroniche tra imprese o tra imprese e consumatori finali (commercio elettronico); gestione integrata dei servizi turistici offerti anche attraverso la realizzazione di prodotti multisettoriali; deposito di brevetti internazionali. Sono alcuni dei progetti che potranno essere finanziati, fino a un contributo massimo, per ciascuna impresa, di 30.000 euro, dalla Camera di Commercio e dalla Provincia.

«Come altri stanno già facendo - ha dichiarato Carlotta Gaiani - Assessore Politiche industriali e Attività produttive, Sistemi informativi, Telematica, Sviluppo e-government della Provincia di Ferrara - penso alla Germania e alla Gran Bretagna ad esempio, il collegamento tra centri di ricerca, eccellenze produttive e istituzioni territoriali rappresenta un presupposto per la competitività complessiva. Una sorta di percorso obbligato su cui insistere perché gli investimenti in innovazione e capitale umano sono i più forti «moltiplicatori» di competitività. Anche nei confronti della Cina o di qualsiasi altro temibile concorrente – ha concluso Gaiani - fermo restando il rispetto delle regole ed i vincoli di reciprocità, l’unico vero protezionismo è la capacità di disporre sistematicamente di prodotti, di livelli di servizio e di approcci superiori». «L'innovazione - ha sottolineato Carlo Alberto Roncarati - Presidente della Camera di Commercio di Ferrara - rappresenta il vero motore di crescita e lo strumento di competitività fra territori. Occorre, dunque, orientare ed accompagnare il sistema produttivo nell'individuazione delle filiere di ricerca e di sviluppo prioritarie per la competitività, privilegiando l'investimento sulle eccellenze come traino per tutta la rete territoriale. Il nostro impegno è quello di costruire un contesto sempre più dinamico e competitivo in cui sia più facile e produttivo insediare attività ad alto contenuto di innovazione».