14 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Disagi nei trasporti

Domani lo sciopero generale della Cgil

Alitalia riduce operativo. Le Ferrovie: «Regolari i treni a lunga media percorrenza»

ROMA - Disagi domani, venerdì 25, in tutto il settore dei trasporti a causa dello sciopero generale indetto dalla Cgil contro la manovra economica più volte definita «sbagliata e iniqua» e che «scarica sulle spalle dei soliti noti» il peso della correzione dei bilancio. La Cgil, ricorda una nota «punta il dito contro un provvedimento definito sì necessario ma che non contempla strumenti di sostegno all'occupazione, alla crescita e allo sviluppo. Una manovra iniqua perché divide il paese scaricando i costi sui lavoratori dipendenti, pubblici e privati, sulle Regioni, sugli Enti locali e sui cittadini più esposti.

TRASPORTO AEREO - Per quanto riguarda il trasporto aereo, piloti, assistenti di volo e personale di terra degli aeroporti scioperano per quattro ore dalle 10 alle 14. Alitalia ha reso noto che per ridurre l'impatto per i passeggeri ha provveduto a ridurre l'operativo modificando gli orari di alcuni voli. Saranno 645 quelli previsti domani dalla compagnia che raccomanda ai propri passeggeri in partenza il giorno 25 di verificare lo stato del proprio volo chiamando il Numero Verde 800.650055 o collegandosi al sito internet www.alitalia.it.

FERROVIE - Sempre di quattro ore, dalle 14 alle 18, lo stop nel trasporto ferroviario. A tale proposito le Fs, hanno reso noto che la circolazione dei treni a media e lunga percorrenza sarà regolare. Sono escluse dallo sciopero le fasce a maggiore mobilità pendolare (dalle ore 6 alle 9 e dalle 18 alle 21) e qualche ripercussione potrà verificarsi invece nella circolazione dei treni regionali, con la possibile cancellazione di alcune corse o con limitazioni di percorso. Anche le Fs raccomandano ai viaggiatori di consultare il programma sul sito www.ferroviedellostato.it o rivolgendosi ai punti informativi e agli uffici di assistenza delle principali stazioni, oppure telefonando al call center di Trenitalia, 892021.

Bus, metro, tram e ferrovie concesse si fermeranno quattro ore secondo modalità stabilite localmente e nel rispetto delle fasce di garanzia. A Roma dalle 8,30 alle 12.30, a Milano dalle 18 alle 22, a Napoli dalle 9 alle 13, a Torino dalle 17.45 alle 21.45, a Firenze dalle 16.30 alle 20.30, a Venezia dalle 10 alle 13, a Genova dalle 11.30 alle 15.30, a Bologna dalle 19.30 alle 23.30, a Bari dalle 20 alle 24, a Cagliari 9 alle 13 ed a Palermo dalle 9 alle 13. Interessati allo sciopero anche navi e traghetti che ritarderanno di 4 ore le partenze, i camion per tutto l'arco della giornata, i lavoratori portuali per 4 ore per ciascun turno di lavoro, gli addetti alle autostrade per 4 ore al termine di ciascun turno ed il personale dell'Anas per l'intera giornata.

Lo sciopero infine per quattro ore interesserà anche l'autonoleggio, il soccorso autostradale, le autoscuole, i trasporti funebri e gli impianti a fune. Lo sciopero per tutti gli addetti alla circolazione dei vari settori dei trasporti si terrà in tutte le regioni, comprese Piemonte, Liguria e Toscana, nella giornata del 25.

I metalmeccanici della Fiom Cgil sciopereranno per otto ore mentre i lavoratori pubblici incroceranno le braccia per l'intera giornata per quelli pubblici, con manifestazioni che si svolgeranno nella stessa giornata a carattere regionale o territoriale. Eccezione saranno le regioni Liguria (esclusa la provincia di La Spezia che sciopererà il 25 giugno), Toscana e Piemonte, effettueranno lo sciopero il 2 luglio 2010, previste per la giornata manifestazioni e presidi.