22 ottobre 2020
Aggiornato 11:00
Con l’obiettivo di consolidare i marchi aziendali e sviluppare le private label

Conserve Italia cresce sul mercato estero

Maggiore presenza sul mercato inglese, nuove opportunità in Nuova Zelanda e Giappone

BOLOGNA - Prosegue senza sosta il percorso di internazionalizzazione di Conserve Italia, leader europeo nel settore dell’ortofrutta trasformata con un fatturato di quasi 1.100 milioni di euro e circa 650.000 tonnellate di prodotto lavorato. Perfettamente in linea con gli obiettivi fissati appena tre mesi fa, Conserve Italia, già presente in 92 paesi, vede oggi rafforzarsi ulteriormente i propri brand aziendali su importanti mercati europei ed extra europei e svilupparsi la fornitura di prodotti per le private label in nuovi paesi esteri fino ad oggi mai raggiunti.

«In questi mesi – sottolinea il direttore commerciale estero del Gruppo, Cesare Concilio – abbiamo siglato importanti accordi commerciali con alcune delle primarie catene distributive inglesi. In particolare, abbiamo avviato la fornitura di una ampia e qualificata gamma di referenze a base di pomodoro a marchio Cirio presso l’insegna Tesco, che con una quota del 30% è leader assoluto nel mercato britannico. Attualmente, siamo presenti sugli scaffali di oltre 300 punti vendita di questa catena con una ricca offerta di prodotti che esprimono un mix unico di gusto e naturalità, garantito da un marchio storico dell’agroalimentare italiano, e sono quindi in grado di rispondere al meglio alla crescente richiesta di qualità manifestata dai consumatori inglesi».

«Sempre in Gran Bretagna – prosegue Concilio – abbiamo raggiunto un accordo strategico anche con la catena Waitrose, che non è leader nazionale per le quantità commercializzate (detiene il 4% del mercato), ma è senza dubbio la prima insegna distributiva britannica per quanto concerne la qualità dei prodotti offerti. La sua variegata proposta comprende infatti un’ampia selezione delle specialità gastronomiche più tipiche e pregiate provenienti da numerosi paesi di tutto il mondo. In quest’ottica, si inserisce perfettamente la gamma di referenze proposte da Cirio, da sempre sinonimo di naturalità e qualità, presenti in circa 200 punti vendita di questa catena».

«Allo scopo di rafforzare sempre più la presenza di Cirio sul mercato inglese – ricorda il direttore commerciale estero di Conserve Italia – in questi mesi abbiamo anche avviato un’interessante trattativa con altre realtà primarie della distribuzione britannica, quali Sainsbury, che rappresenta la terza insegna del paese, e Morrison, che occupa la quarta posizione ed è la catena distributiva più antica della Gran Bretagna».

Ma la strategia attuata da Conserve Italia verso i mercati esteri non si limita al «vecchio» continente: dalla prossima estate, infatti, Cirio debutterà sul mercato neozelandese con una qualificata offerta di prodotti a base di pomodoro proposti sugli scaffali dei punti vendita Foodstuffs, la principale insegna del paese.
Sempre per quanto riguarda i mercati extraeuropei, importanti novità arrivano anche dal continente asiatico: a partire dalla prossima campagna, infatti, Conserve Italia ritornerà, dopo alcuni anni, con la propria gamma di prodotti sul mercato giapponese, che offre interessanti prospettive per il «made in Italy» agroalimentare di qualità. «Queste strategiche partnership commerciali avviate da Conserve Italia in Gran Bretagna, Nuova Zelanda e Giappone – conclude Concilio – costituiscono nuovi, importanti, risultati della strategia del nostro Gruppo, che si propone di consolidare ulteriormente le piazze dove è già presente con buone quote ed entrare stabilmente in nuovi paesi, facendo leva sull’elevata qualità dei prodotti offerti».