22 febbraio 2020
Aggiornato 20:30
Crisi economica

Fallimenti: +50% in provincia di Genova nel 2009

Commercio e società a responsabilità limitata il settore e la forma giuridica più colpiti. Ma nel primo trimestre 2010 stop al peggioramento

GENOVA - Nel 2009 in provincia di Genova 119 imprese hanno portato i libri in tribunale: tante sono state infatti le procedure di fallimento aperte dai Tribunali di Genova e Chiavari nei confronti di imprese insolventi nel capoluogo e in provincia, con un aumento del 50% rispetto al 2008 (79 procedure).

I dati, elaborati dall’ufficio statistica della Camera di Commercio di Genova e raffrontati con quelli regionali e nazionali di fonte Cerved Group, rivelano che nel 2009 la crescita dei fallimenti in provincia di Genova è stata il doppio di quella nazionale (+23%) ma in linea con quella della Liguria (+48%), la regione che ha registrato l’aumento percentuale maggiore del paese. A livello nazionale, l’impennata dei fallimenti ha investito soprattutto il Nord, dove le procedure sono cresciute del 33% nel Nord Ovest e del 26% nel Nord Est, mentre al Centro e al Sud si è fermata rispettivamente sul 16 e 16,3%.
Più confortante per la Liguria l’analisi del cosiddetto «insolvency ratio», vale a dire il numero di fallimenti aperti ogni 10.000 imprese registrate: in Liguria è pari a 12, contro il 13 del Piemonte e il 20,5 della Lombardia.

«Dopo le notizie sui protesti, cresciuti dell’80% nel 2009 rispetto al 2008, ecco un altro trend preoccupante per lo stato di salute della nostra economia - commenta il Presidente della Camera Paolo Odone – che ci conferma come la crisi abbia colpito pesantemente nel 2009. Tuttavia, se rapportato al numero delle nostre imprese (insolvency ratio) il dato di Genova e della Liguria ci riporta in linea con il Nord Ovest, con un andamento leggermente migliore rispetto al Piemonte e decisamente rispetto alla Lombardia, e risulta meno allarmante. Visto il quadro negativo del 2009, la prima cosa che abbiamo fatto è stato analizzare il primo trimestre 2010 e, anche se il numero dei fallimenti resta elevato, la situazione ha smesso di peggiorare.

Insomma – conclude Odone - le notizie non sono positive, soprattutto per il commercio, e ribadisco la necessità di una politica di sostegno crescente al credito per le imprese da parte delle istituzioni».

L’analisi dettagliata dei fallimenti 2009 in provincia di Genova rivela che, fra i diversi settori economici genovesi, il più colpito è il commercio, con 51 fallimenti, seguito dall’industria (35), dall’agricoltura (19) e dai trasporti (11). A livello nazionale, invece, sono più colpite l’edilizia, l’industria e le attività finanziarie, immobiliari, di noleggio e informatica.

L’analisi della forma giuridica delle imprese che fanno fallimento in provincia di Genova rivela invece che le più colpite sono le società a responsabilità limitata (76), seguite dalle società in accomandita semplice (20) e dalle imprese individuali (12). Le meno colpite sono le società per azioni, con 2 soli fallimenti nel 2009.