23 luglio 2019
Aggiornato 09:30
Energia & Agricoltura

Torino, stop al fotovoltaico in aree fertili

Coldiretti chiede alla Provincia e alla Regione una normativa per arginare la proliferazione di impianti

TORINO – Stop al fotovoltaico nelle aree fertili. Coldiretti Torino, da sempre sensibile verso le energie alternative pulite, segnala il rischio speculazioni sul fotovoltaico e invita gli amministratori comunali, provinciali e regionali a riflettere sull’impatto ambientale dei grandi impianti fotovoltaici che sottraggono terreno agricolo al settore primario e che non possono coesistere con le attività agricole.

Riccardo Chiabrando, presidente di Coldiretti Torino, afferma: «I coltivatori chiedono a Provincia e Regione di riempire il vuoto normativo che causa un uso improprio del terreno fertile. Anche in provincia si sta diffondendo il fenomeno dell’affitto di terreni agricoli per realizzarvi grandi impianti fotovoltaici che finiscono per danneggiare l’esercizio dell’attività agricola e lo sviluppo sostenibile del territorio».

«Coldiretti si è sempre battuta per la salvaguardia dei terreni fertili fortemente minacciati dall’espansione urbanistica, dalle infrastrutture, dal continuo proliferare di nuove aree industriali – aggiunge Riccardo Chiabrando –. Oggi nuove minacce ai terreni fertili arrivano dagli impianti fotovoltaici di grandi dimensioni. Coldiretti ritiene corretto l’utilizzo di queste tecnologie, se localizzate sui tetti di stalle e di capannoni agricoli, ma è contraria al proliferare indiscriminato di progetti di impianti e parchi fotovoltaici che rischiano di minare irrimediabilmente l’integrità del paesaggio agricolo. Gli impianti fotovoltaici di ridotte dimensioni possono invece rappresentare una opportunità energetica per le imprese agricole. Coldiretti Torino lavora e opera per promuovere anche altre forme di energia pulita – come le piccole centrali a biomasse o le centrali a biogas, sorte nell’ambito di aziende con bovini –; esperienze che stanno sviluppandosi anche in provincia».

Diego Furia, direttore Coldiretti Torino, aggiunge: «Sin dall’inizio del secondo mandato del presidente della Provincia di Torino Antonino Saitta, Coldiretti Torino ha proposto, in sede di Tavolo verde, l’inserimento nel Ptc – Piano territoriale di coordinamento – del divieto di realizzare grandi impianti fotovoltaici in aree fertili. Si tratta di una richiesta che è stata recepita e che ora dovrà essere tradotta in provvedimenti normativi. Coldiretti Torino evidenzia altresì la necessità che la Provincia e la Regione Piemonte predispongano con urgenza una normativa e le indicazioni agli enti locali affinché possano arginare il proliferare di progetti di parchi fotovoltaici che rischiano di rendere irreversibile la trasformazione del suolo agricolo fertile. Secondo Coldiretti, oggi esiste un vuoto normativo che – quanto prima – dovrà essere colmato dal nuovo governo regionale».