20 gennaio 2020
Aggiornato 06:00
Dalle 24 di oggi

British Airways: 4 giorni di sciopero hostess-stewarde

Revocati gli scioperi di Air Portugal e Air France, resta quello di Lufthansa il 13

LONDRA - Dalla mezzanotte di oggi sono di nuovo a rischio cancellazione i voli Bristish Airways, con hostess e steward che tornano a incrociare le braccia, stavolta per quattro giorni, dopo che nel passato weekend una prima tornata di scioperi aveva già causato diversi disagi. Tra azienda e sindacati è sempre più muro contro muro, su quella che è la prima protesta di questo genere da oltre 10 anni in seno al vettore britannico.

CONFLITTUALITÀ - Il tutto in un inizio di primavera all'insegna della spiccata conflittualità nel trasporto aereo in Europa. Se sono stati revocati gli scioperi previsti a ridosso di questo weekend dei piloti Tap Air Portugal e del personale di volo di Air France, dal 13 al 16 aprile resta calendarizzato quello dei piloti Lufthansa, primo vettore della Germania.
Alla British la vertenza appare tutt'altro che in via di soluzione, mentre nelle ultime settimane le parti in campo - da un lato l'azienda, capeggiata dall'amministratore delegato Willie Walsh, dall'altro il sindacato Unite - hanno irrigidito le rispettive posizioni. Nodo del contendere le misure di taglio dei costi e ridimensionamento degli equipaggi decisi dal management per rafforzare il bilancio.

Allo sciopero di hostess e steward, che alla proclamazione sollevò critiche anche dal governo Gb, dopo tentativi infruttuosi di trattative l'azienda ha risposto cancellando alcuni benefit al personale coinvolto: in particolare i forti sconti che ha da sempre loro concesso sui suoi stessi biglietti. Ovviamente la mossa ha ulteriormente irritato il sindacato. E se il management ha ricevuto un indiretto sostegno del governo, oggi i dipendenti in protesta hanno invece incassato l'appoggio di quasi un centinaio di economisti Gb, che hanno inviato una lettera congiunta al quotidiano Guardian con critiche nei confronti di Walsh.