20 gennaio 2020
Aggiornato 08:00
Ancora disani nel traffico aereo

Per la British l'adesione allo sciopero è bassa

La protesta è al secondo dei tre giorni previsti. Tutti i voli a lungo raggio provenienti dall'estero sono atterrati a Londra regolarmente

LONDRA - Ancora disagi al traffico aereo in Gran Bretagna per il secondo giorno di sciopero del personale di bordo della British Airways. Ma la compagnia di bandiera britannica ha fatto sapere che il suo piano di precettazione per consentire a circa 45mila passeggeri di volare ogni giorno durante il periodo di sciopero, ha funzionato bene e che decollano più aerei del previsto.

«BRACCIO DI FERRO» - La linea aerea - coinvolta in un duro braccio di ferro con i sindacati a seguito delle misure di austerità e dei tagli all'occupazione da essa decise per fare fronte alle ingenti perdite - ha detto che è stata in grado di operare un numero maggiore di voli perché molti membri dello staff non hanno aderito alla protesta di tre giorni.
Ba ha comunicato che tutti i voli a lungo raggio provenienti dall'estero sono atterrati a Londra regolarmente. Sempre secondo la compagnia, quasi tutti gli equipaggi di servizio a Gatwick, secondo scalo londinese, e circa il 50% di quelli assegnati a Heathrow, ieri si erano presentati regolarmente al lavoro. La British Airways è riuscita anche ad assicurare in extremis più di una decina di collegamenti fra cui quelli per Miami e Los Angeles e alcuni voli a corto raggio per destinazioni europee.
Dopo questo primo sciopero che si concluderà domani, i dipendenti della Ba incroceranno nuovamente le braccia per quattro giorni a partire da sabato 27 marzo.