20 gennaio 2020
Aggiornato 01:00
Saltate le trattative

British Airways, da domani voli a rischio

Sciopero Hostess e steward per 3 giorni, e di nuovo dal 28 marzo. Restano incognite su quanto gravi saranno i disagi

LONDRA - Da domani per tre giorni rischiano gravi disagi i passeggeri di British Airways, con il primo di due scioperi proclamati dal personale volante, hostess e steward che torneranno a incrociare le braccia dal sabato successivo, stavolta per quattro giorni e ai quali da domenica 28 potrebbero aggiungersi anche i loro colleghi di Air France. Sono infatti saltate le trattative in extremis lanciate dal amministratore delegato, Willie Walsh, per tentare di scongiurare la protesta, la prima di questo genere da 13 anni a questa parte. La rottura delle discussioni è stata comunicata da esponenti sindacali.

Restano incognite su quanto gravi saranno i disagi. In precedenza i manager del vettore britannico, che ha reclutato volontari da altre divisioni per cercare di colmare i vuoti, affermavano che il 65 per cento dei passeggeri potrà regolarmente effettuare i voli previsti. Ma il sindacato Unite ha parlato di un «bluff»: le 1.000 persone che Ba dice di aver reperito, in realtà sono al massimo 350.

Precedente - Di sicuro c'è che nelle passate festività di Natale-capodanno, era bastato un mancato sciopero di hostess e steward Ba - poi annullato dalla magistratura Gb, che lo aveva ritenuto illegittimo - a causare il caos. Nei giorni scorsi vari esponenti del governo e lo stesso premier britannico Gordon Brown sono intervenuti contro lo sciopero, ma il sindacato Unite, che protesta contro i piani di tagli ai costi e ridimensionamento del personale sui voli, è rimasto risolutamente sulle sue posizioni. Inoltre nei giorni scorsi i sindacati della stessa categoria di Air France hanno a loro volta minacciato di scioperare quattro giorni, dal 28 marzo in assenza di accordi dalle attuali trattative con l'azienda.