25 gennaio 2020
Aggiornato 20:30
Scioperano gli assistenti

British Airways: da sabato voli a rischio

Bbc: «L'azienda dice che il 65% passeggeri volerà». Sindacati: «E' un bluff»

LONDRA - Da sabato per tre giorni voli a rischio a British Airways, con il primo di due scioperi proclamati dal personale volante, hostess e steward che torneranno a incrociare le braccia dal sabato successivo, stavolta per quattro giorni e ai quali da domenica 28 potrebbero aggiungersi anche i loro colleghi di Air France. Restano incognite su quanto gravi saranno i disagi per i passeggeri, avverte la Bbc.

I manager del vettore britannico, che ha reclutato volontari da altre divisioni per cercare di colmare i vuoti, afferma che il 65 per cento dei passeggeri potrà regolarmente effettuare i voli previsti. Ma il sindacato Unite parla di un «bluff»: la società dice di aver reclutato 1.000 persone nelle altre divisioni, in realtà ce ne sarebbero solo 350. Secondo indiscrezioni di stampa l'amministratore delegato Willie Walsh starebbe tentando trattative in extremis per fermare la protesta.

Inoltre secondo l'emittente Gb la protesta del personale di bordo ha ricevuto manifestazioni di solidarietà dal personale di terra in Usa, Francia e Germania, anche se non è chiaro se potrà concretizzarsi in altre azioni di protesta. Di sicuro c'è che nelle passate festività di Natale-capodanno, era bastato un mancato sciopero di hostess e steward Ba - poi annullato dalla magistratura Gb, che lo aveva ritenuto illegittimo - a causare gravi disagi ai passeggeri. Nei giorni scorsi vari esponenti del governo e lo stesso premier britannico Gordon Brown sono intervenuti contro lo sciopero, ma il sindacato Unite, che protesta contro i piani di tagli ai costi e ridimensionamento del personale sui voli, è rimasto risolutamente sulle sue posizioni.

Intanto ieri i sindacati della stessa categoria di Air France hanno a loro volta minacciato di scioperare quattro giorni, dal 28 marzo in assenza di accordi dalle attuali trattative con l'azienda.