15 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
Le Camere di Commercio, nuovo domicilio dell’economia

Bari Economica on line il n. 1 2010

Gli enti camerali riformati di recente vedono rafforzata la propria capacità di azione

BARI - La Camera di Commercio da «casa delle imprese» a nuovo «domicilio dell’economia». E’ l’identikit dei nuovi enti camerali così come ridisegnati – a 16 anni dalla legge n. 580 del 1993 – lo scorso 10 febbraio dal decreto legislativo di riordino della loro disciplina giuridica approvato dal Consiglio dei Ministri. Se ne occupa il n. 1/2010 di Bari Economica, da oggi on line. Un salto in avanti per tutto il sistema delle imprese e per il Paese verso un assetto più moderno e in grado di rispondere alle sfide del nostro tempo che suggella un significativo rafforzamento della capacità di azione delle Camere di Commercio soprattutto per la promozione e lo sviluppo delle economie locali.

Bari Economica 1/2010 in uno Speciale Università, all’indomani dell’intitolazione ad Aldo Moro dell’Ateneo barese, approfondisce il ruolo che l’Università riveste da 85 anni per la crescita culturale e lo sviluppo economico della Terra di Bari. Ma anche per il rinnovato patto con il mondo delle imprese e con la Regione Puglia, che vede l’ateneo prodigo di ricerche e spin off. Fra gli ultimi traguardi di ricerca messi a segno a Bari, di portata internazionale, c’è la rivelazione del «segreto dell’Acquaporina», il meccanismo che scatena la neuromielite ottica, scoperta apripista esplosa nel mondo scientifico internazionale. Ai PRIN, i Programmi di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale dell’Università degli Studi di Bari ammessi nel 2008 al co-finanziamento del ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, è dedicato il Fotoracconto «Menti Meravigliose» curato da Chicca Maralfa, caporedattore della rivista, con le foto di Cosmo Laera.

Bari Economica dedica inoltre un approfondimento al commercio in Puglia, tra identità e innovazione e ai Confidi che piacciono ai cinesi. E’ stato difatti un professore barese, Giovanni Ferri dell’Università di Bari, ad esportare con successo in Cina il modello mutualistico italiano, grazie ad un progetto promosso da Confartigianato nazionale.
Bari Economica approfondisce anche le caratteristiche vincenti della leadership in questo inizio di Millennio, intervista Gianfranco Dioguardi, che ha da poco concluso la sua carriera al Politecnico di Bari con l’ultima lezione dal titolo «Dalla storia un nuovo ordine per il futuro» e nella rubrica Scelti da suggerisce buone letture, a cominciare dall’Atlante Ideologico» di Alberto Ronchey, bussola per orientarsi nella politica del Novecento.
In copertina l'opera di Gerardo Belardinelli «Case e barche sul mare» (1949), che fa parte della collezione d'arte della Camera di Commercio di Bari.