16 ottobre 2019
Aggiornato 16:00
Trasporto aereo

Alla Lufthansa i piloti sospendono lo sciopero

L'agitazione di 4mila piloti del vettore tedesco: niente stop fino all'8 marzo. Domani lo sciopero dei controllori di volo francesi

BERLINO - Il sindacato Vereinigung Cockpit (Vc), che rappresenta i piloti della Lufthansa, ha accettato di sospendere lo sciopero fino al 9 marzo e di riprendere i negoziati. I 4mila piloti della compagnia aerea tedesca sono tornati così a volare a partire dalla mezzanotte.

Un portavoce del sindacato Cockpit ha spiegato all'Associated Press che le due parti hanno raggiunto un accordo dopo un'udienza di due ore a un tribunale del lavoro di Francoforte. Deutsche Lufthansa AG ha accettato di riprendere le trattative con l'associazione di categoria in merito alle sue richieste senza alcuna precondizione.

I piloti della Lufthansa temono che gli equipaggi più a buon mercato delle compagnie aeree più piccole degli altri Paesi possano alla fine rimpiazzarli. L'annuncio mette fine a quelli che sarebbero stati quattro giorni di astensione dal lavoro: la protesta ha già lasciato a terra circa 10mila viaggiatori in tutto il mondo.

Intanto altri disagi sui voli aerei si profilano in Francia, dove a incrociare le braccia, da oggi, e anche in questo caso per quattro giorni, saranno i controllori di volo. Come se non bastassero difficoltà sui voli nei due maggiori paesi dell'area euro, a questi si sono aggiunti nuovi problemi sulla loro principale alternativa: i convogli Eurostar.

Gli Eurostar assicurano collegamenti tra Parigi, Bruxelles e Londra e nella notte tra domenica e lunedì proprio un convoglio tra la capitale londinese e la ville lumière ha subito un improvviso guasto, lasciando completamente al buio 400 passeggeri. Speruduti in mezzo alla campagna meridionale inglese, nel cuore della notte sono dovuti scendere per cambiare treno e arrivare a destinazione con quattro ore di ritardo, alle 2 e 30.