12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
L'audizione avverrà il 24 febbraio

L'Ad di Toyota testimonierà davanti al Congresso USA

Toyoda è stato sottoposto a forti pressioni, soprattutto da parte del governo giapponese

TOKYO - Il presidente di Toyota, Akio Toyoda, ha accettato di testimoniare il 24 febbraio prossimo davanti a una commissione del COngresso degli Stati uniti in merito alle automobili difettose prodotte dal gigante automobilistico giapponese e ritirate dal mercato statunitense. Davanti alla Commissione dovrebbe comparire anche l'ex avvocato della Toyota Dimitrios Biller, che ha pubblicamente accusato il costruttore di aver nascosto e distrutto le prove.

Toyoda è stato sottoposto a forti pressioni, soprattutto da parte del governo giapponese, affinché si presentasse a fornire spiegazioni davanti ai parlamentari americani: dall'autunno scorso sono stati richiamati dai mercati di tutto il mondo 8,7 milioni di veicoli della casa giapponese.

Inizialmente l'ad aveva snobbato l'invito del Congresso americano e deciso di inviare al suo posto il presidente del gruppo per l'America del nord, Yoshimi Inaba. Poi è stato convinto a cambiare idea, dopo aver ricevuto un invito formale da parte del presidente della Commissione americana, Edolphus Towns. «Ho ricevuto l'invito a testimoniare di M. Towns (...) e l'ho accettato», si legge in un comunicato: «Sono impaziente di parlare direttamente al Congresso e al popolo americano».