19 novembre 2019
Aggiornato 13:00
Industria alimentare

Cadbury, il presidente: avrei preferito vendere alla Ferrero

Roger Carr al Sole 24 ore: con Kraft guadagnano però gli azionisti

MILANO - «L'ho detto prima e lo ribadisco ora: avrei preferito vendere all'accoppiata Hershey-Ferrero, ma non c'è mai stata un'offerta concreta». L'ammissione è del presidente di Cadbury, Roger Carr, che, a pochi giorni dalla conclusione dell'accordo con il gigante Usa Kraft, parla in un'intervista al Sole 24 Ore. La concorrenza a Kraft non s'è materializzata, spiega Carr: «C'erano sussurri, ma nulla di concreto».

«Credo che il gruppo italiano fosse genuinamente interessato - spiega il numero uno di Cadbury - ma la voglia del padre (Michele Ferrero, ndr) di infilarsi in una complessa transazione era obiettivamente scarsa, avendo sempre preferito la crescita organica». La combinazione Hershey-Ferrero, sostiene Carr, avrebbe creato un «potente» attore nel settore del dolce: «Era il mio scenario preferito, ma sono trascorse settimane senza una proposta compiuta, c'erano, evidentemente, valutazioni divergenti all'interno dei due gruppi».

L'operazione con Kraft, ammette comunque Carr, ha però portato benefici agli azionisti: «Il prezzo concordato è del 50% superiore a quello precedente l'avvio del takeover, nelle ultime ore abbiamo guadagnato molto terreno arrivando a 850 pence. Salvo poche eccezioni gli azionisti sono soddisfatti».