29 agosto 2025
Aggiornato 08:00
Politica energetica

Con i certificati bianchi risparmiati 5 mln di tonn. di petrolio

E' questo il bilancio tracciato nel Quarto Rapporto Annuale sul meccanismo di mercato certificati bianchi

ROMA - In meno di cinque anni (da gennaio 2005 a novembre 2009), per effetto di un utilizzo sempre più efficiente dell'energia promosso dai certificati bianchi, sono stati risparmiati oltre cinque milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Tep), con un'accelerazione in particolare nell'ultimo anno. Più di due milioni di Tep riguardano infatti il periodo giugno 2008-maggio 2009, nel quale è stata realizzata quasi la metà dei risparmi complessivi; è stato come «spegnere» per un intero anno due centrali termoelettriche da 600 MW ciascuna, evitando l'emissione di oltre 5 milioni di tonnellate di anidride carbonica.

E' questo il bilancio tracciato nel Quarto Rapporto Annuale sul meccanismo di mercato certificati bianchi (titoli di efficienza energetica, TEE), che si sta confermando come meccanismo particolarmente efficace ed efficiente nel favorire il risparmio e nel migliorare la sostenibilità e la competitività del sistema energetico italiano.

Il Rapporto evidenzia che, a fronte di livelli di costo estremamente contenuti (2,8 euro per famiglia nel 2008), i benefici diretti ottenibili da chi partecipa ad un progetto di efficienza energetica sono da 5 a 100 volte i costi sostenuti. L'analisi mostra peraltro che ogni tonnellata equivalente di petrolio risparmiata consente un minor costo di entità compresa tra i 118 e i 587 euro per il raggiungimento degli obiettivi nazionali ed europei mirati al contenimento delle emissioni di gas serra e allo sviluppo delle fonti rinnovabili.