6 giugno 2020
Aggiornato 22:30
Industria aeronautica

Boeing, insieme al 787 decollano anche le speranze della società

Portafoglio ordini di 840 modelli e la prima consegna è prevista per l'anno prossima alla compagnia giapponese Nippon Airways

NEW YORK - L'attesissimo primo decollo del Boeing 787, in ritardo di due anni, segna una svolta nella storia di Boeing e forse del settore aeronautico. L'aereo rappresenta infatti la promessa di un volare più ecologico e a basso consumo, ed è la scommessa della società per il prossimo decennio.
I piloti Michael Carriker e Randal Neville, gli unici a bordo dell'aereo, hanno fatto decollare il jet bianco e blu poco dopo le 10 di ieri (le 19 in Italia) da Everett, nello stato di Washington, per un volo di circa quattro ore durante il quale effettueranno una serie di test. «Essenzialmente vogliono assicurarsi che l'aereo in circostanze normali faccia quello che deve fare», ha detto Jim Proulx, un portavoce di Boeing.

Circa 25.000 persone hanno assistito al decollo, in una giornata fredda e piovosa, come è normale in questo periodo nella zona di Seattle. Il 787 decollato e regolarmente atterrato ieri è il primo dei sei esemplari che verranno impiegati nei test di volo, per una durata complessiva di nove mesi.

Boeing, che ha sede a Chicago e Seattle, ha già un portafoglio ordini di 840 modelli 787 e la prima consegna è prevista per l'anno prossima alla compagnia giapponese Nippon Airways.

Si tratta di un aereo rivoluzionario. Il 50% è costituito da materiali ultraleggeri, e la società ha fatto ricorso in gran parte all'outsourcing per la fabbricazione, coinvolgendo una serie di produttori internazionali, tra cui anche Finmeccanica, attraverso Alenia aeronautica.
Boeing sostiene che il 787 sarà più silenzioso, a inquinamento ridotto e consumerà il 20% in meno di carburante rispetto ad un aereo delle stesse dimensioni. I passeggeri dovrebbero anche godere di più spazio, di finestrini più ampi e di un miglior sistema di aereazione.

Il primo volo era stato fissato per il 2007 e le consegne dovevano iniziare nel 2008, ma Boeing è stata costretta a rinviare per cinque volte l'evento di oggi, per una serie di problemi tecnici, in parte dovuti alla complessità della struttura produttiva. Anche uno sciopero dei dipendenti avvenuto l'anno scorso ha influito sui ritardi, che sono costati alla società miliardi di dollari e una fetta di credibilità.

Nonostante questo, il 787 resta il nuovo modello di aereo più venduto nella storia di Boeing, anche se alcune compagnie aeree hanno cancellato o posposto gli ordini per via della crisi economica internazionale.

La versione che ha effettuato il volo sperimentale è in grado di trasportare 250 passeggeri con un raggio di 15mila chilometri; sono previsti un modello con fusoliera allungata, con capacità per 290 passeggeri, e uno a raggio più breve in grado di trasportare fino a 330 persone.

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