18 giugno 2024
Aggiornato 16:30
E` quanto stima la Cgia di Mestre

La tredicesima degli operai più «pesante» di 30 euro

Per rivalutazioni contrattuali e bassa inflazione

MILANO - La tredicesima dei lavoratori dipendenti sarà quest'anno leggermente più 'pesante' di quella dell`anno scorso. E` quanto stima la Cgia di Mestre che ha preso in considerazione operai specializzati e impiegati del settore privato.

Per un operaio con un imponibile Irpef di 22.430 euro, la tredicesima mensilità, nel 2008 di 1.310 euro, sarà quest'anno più pesante di 30 euro e arriverà a 1.340 euro (+2,3%). Per l'impiegato con un imponibile Irpef ipotizzato oltre i 30.000 euro, la tredicesima netta incassata l`anno scorso è stata di 1.740 euro mentre in questi giorni si ritroverà con un assegno di 1.775 euro (35 euro in più, +2%).

«Questi piccoli aumenti - sottoline la Cgia - sono dovuti sia all`aumento del 3,1% dell`indice delle rivalutazioni contrattuali sia al limitato aumento dell`inflazione (+0,7% nei primi primi 9 mesi dell'anno)».

«Peccato - commenta il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi - che nel pacchetto di misure anti crisi in discussione in queste settimane, il governo non sembra intenzionato a detassare la tredicesima».