22 ottobre 2019
Aggiornato 18:00
Entrate fiscali ancora in flessione

L'economia riparte dopo 15 mesi, nel terzo trimestre +0,6%

Ma il debito pubblico segna nuovo record. Scajola: «Puntare su banda larga»

ROMA - L'economia italiana torna a crescere dopo 15 mesi di progressiva caduta, ma i conti pubblici continuano a peggiorare con il debito a livelli record e le entrate ancora in flessione. Nel terzo trimestre del 2009 - secondo le stime preliminari dell'Istat - il Pil è aumentato dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti (contro il -0,5% di aprile-giugno), segnando la prima crescita congiunturale dopo cinque trimestri di dati negativi. Dati positivi che hanno suscitato l'immediata reazione del governo, in particolare con il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, che è tornato a insistere sugli investimenti per la banda larga.

I DATI - L'aumento congiunturale dello 0,6% - spiega l'istituto di statistica - è frutto di un aumento del valore aggiunto dell'industria e dei servizi e di una diminuzione di quello dell'agricoltura. Nel confronto con lo stesso periodo dell'anno scorso, invece, il Pil è diminuito del 4,6%, dopo il -5,9% del secondo trimestre. Con questo incremento congiunturale, inoltre, migliora la crescita «acquisita» dell'economia per il 2009: il Pil acquisito infatti - ovvero la crescita annuale che si avrebbe con una variazione congiunturale nulla nell'ultimo trimestre - è -4,8%, mentre l'ultima stima indicava -5,1%.

CONTI PUBBLICI - Il debito pubblico invece - secondo la Banca d'Italia - ha segnato un nuovo record, arrivando a settembre a quota 1.786,841 miliardi. Negativo anche l'andamento delle entrate, che nei primi nove mesi dell'anno sono diminuite del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2008.

SCAJOLA - Soddisfatto il ministro Scajola, secondo cui «ora dobbiamo coniugare il rigore dei conti pubblici allo sviluppo, puntando in maniera significativa sull'innovazione: tra questi temi c'è la banda larga, proprio per aiutare in maniera veloce la ripresa economica del Paese nei settori che possono migliorare la competitività delle nostre imprese».

BRUNETTA - Anche per il responsabile della Funzione pubblica, Renato Brunetta, la ripresa del Pil «è un'inversione di tendenza che ha un significato dal punto di vista statistico, perchè se gli ultimi trimestri sono positivi faranno partire in accelerazione l'anno successivo. Questo può voler dire che nel 2010 andremo oltre l'1% se anche il quarto trimestre sarà positivo».