Dissesto finanziario a Comune Taranto: danno di 22 mln
Dodici denunce Gdf a Corte conti tra amministratori e dirigenti
TARANTO - Accertato dalla guardia di finanza al Comune di Taranto un danno erariale di oltre 22 milioni di euro, nell'ambito di una indagine della procura regionale della Corte dei conti, relativa al dissesto finanziario dell'amministrazione comunale. Dodici persone, tra ex amministratori e dirigenti comunali, sono state segnalate alla Corte dei conti.
La Gdf ha analizzato alcuni rinnovi contrattuali apparentemente connotati dai caratteri di «economicità e convenienza per la pubblica amministrazione» che, in realtà, erano stati stipulati applicando al contratto in scadenza aumenti che hanno raggiunto anche picchi del 237%, con un maggior esborso per l'ente pubblico quantificato in oltre 9 milioni di euro.
La finanza ha scoperto l'esistenza di un meccanismo consolidato attraverso il quale gli amministratori pubblici hanno colmato fittiziamente un deficit di cassa di circa 13 milioni di euro mediante artifici contabili.
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