6 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Un sostegno dalle banche alle famiglie

Mutui: da gennaio rate sospese per le famiglie in difficoltà

Lo ha deciso oggi il comitato esecutivo dell'Abi. Stop a rimborsi fino a 12 mesi. Interessati oltre 110mila nuclei

ROMA - Un sostegno dalle banche alle famiglie in difficoltà con le rate dei mutui. Da gennaio scatterà infatti una sospensione dei pagamenti fino a un massimo di 12 mesi. Lo ha deciso oggi il comitato esecutivo dell'Abi che ha approvato il «Piano famiglie», con la sospensione del rimborso delle operazioni di mutuo per 12 mesi nei confronti di famiglie disagiate.

110mila le famiglie interessate - Secondo stime bancarie le famiglie interessate al provvedimento varato oggi dall'Abi sono circa 110mila, per un valore complessivo di 8 miliardi di mutui erogati. Al 'Piano famiglie' possono aderire il lavoratore dipendente a tempo indeterminato che ha perso il posto di lavoro; il lavoratore dipendente a tempo determinato, parasubordinato o assimilato il cui contratto è terminato; il lavoratore autonomo che ha cessato l'attività; il nucleo familiare in cui è deceduto uno dei componenti percettore del reddito di sostegno della famiglia e i lavoratori in cassa integrazione ordinaria o straordinaria.

Verrà avviato un colloquio con il Governo e gli enti pubblici e le associazioni dei consumatori per l'attuazione delle misure individuate. Unanime l'apprezzamento delle associazioni dei consumatori che tuttavia chiedono all'Abi di estendere la decisione fino a 18 mesi.

Tassi ai minimi - Intanto a settembre i tassi di interesse applicati dalle banche sui mutui hanno toccato un nuovo minimo storico scendendo al 3,23% dal 3,24% di agosto. Un livello ben lontano dal 5,8% registrato a settembre 2008. Sui minimi di sempre anche i tassi sui finanziamenti alle imprese: lo scorso mese il tasso sui prestiti in euro alle società non finanziarie si è assestato al 2,52%, stesso livello di agosto.