29 gennaio 2020
Aggiornato 08:00
Frodi alimentari

Cibi scaduti, in tutta Italia sequestri Nas

Il controvalore della merce è di oltre un milione di euro. Carenze igieniche in magazzini e negozi. Sigilli ad allevamenti

ROMA - Sequestri di alimenti da parte dei carabinieri del Nas che negli ultimi giorni hanno sottratto al consumo, in tutta Italia, decine di tonnellate di prodotti potenzialmente nocivi per la salute o irregolari, per un valore di oltre un milione di euro.

A Torino sono state sequestrate 31 tonnellate di riso, in un magazzino di un`azienda produttrice novarese, confezionate in imballaggi le cui etichette, con il nome di un`azienda terza e assolutamente estranea al ciclo produttivo e commerciale, erano idonee a indurre in errore il consumatore circa l`origine e la provenienza del prodotto.

A Bologna, il Nas ha sequestrato circa 40 tonnellate di pasta alimentare (di grano duro ed all`uovo, anche di produzione biologica) conservate dall`azienda produttrice in maniera non accettabile: particolarmente critiche le condizioni del magazzino. Lo stoccaggio nel locale non era autorizzato, gli alimenti erano privi dei requisiti minimi igienico sanitari e mancanti di sistemi per evitare l`accesso a insetti e altri animali. I carabinieri hanno riscontrato la presenza di numerosi volatili.

Il Nas di Milano, in un ipermercato della provincia di Como, ha sequestrato oltre 31mila vaschette per alimenti, pronte per essere utilizzate per il confezionamento di alimenti nonostante fossero conservate in precarie condizioni igieniche, invase da parassiti e detenute in locali carenti dal punto di vista sanitario.

Il Nas di Ancona, in un'azienda di confezionamento di integratori alimentari della provincia, ha sottoposto a sequestro oltre 6300 confezioni di un integratore che, alle analisi di laboratorio, è risultato contenere additivi coloranti non autorizzati.

Il Nas di Palermo, in un magazzino, abusivo e con gravi carenze igieniche e strutturali, annesso ad un supermercato di Bagheria, ha sequestrato 3 tonnellate e mezzo di alimenti, destinati alla commercializzazione nonostante fossero detenuti in cattivo stato di conservazione ed invasi da parassiti.

A Catania, Salerno e Caserta, a seguito di 3 distinti controlli, i carabinieri hanno sequestrato oltre 150 bufali e capi bovini, rinvenuti in aziende agricole privi di documentazione attestante la provenienza e la corretta identificazione.