2 aprile 2020
Aggiornato 21:00
Agroalimentare. Cereali

Cremona: al via la Campagna di essiccazione cereali

Il Presidente Freri: «Confermate le previsioni di una netta riduzione delle rese, mentre i costi di produzione sono progressivamente aumentati»

CREMONA - La campagna di essiccazione sta per iniziare e dai primi dati di raccolta del mais verde da pastone vengono confermate le previsioni di una riduzione delle rese di oltre il 20% di granella rispetto alle medie provinciali. Nei terreni, inoltre, maggiormente infestati dalla diabrotica, le rese sono stimate ulteriormente al ribasso fino ad arrivare a danni quantificabili in 50 – 60% di perdita di prodotto.

In uno scenario di questo tipo sarebbe lecito aspettarsi un incremento delle quotazioni del mais e di tutti cereali – anche in considerazione del fatto che anche le rese dei cereali autunno vernini come il frumento (sia tenero che duro) o l’orzo sono state decisamente inferiori rispetto a quanto prodotto negli ultimi anni – invece il prezzo continua a diminuire. La mancanza di una seria politica di aggregazione dell’offerta di prodotto italiano ha spinto gli operatori a rifornirsi con mais estero e questo ha portato, insieme alla riduzione dei consumi, alla presenza di molto prodotto del vecchio raccolto ancora nei magazzini, con la conseguenza di un appesantimento del mercato e con quotazioni che sono inferiori del 40% rispetto a quelle medie dello scorso anno.

E’ questa l’analisi della situazione – definita, senza mezzi termini, «drammatica» – del mercato dei cereali offerta dall’Associazione Regionale Produttori Cereali e Semi Oleosi della Lombardia, guidata dal presidente Arnaldo Freri, dirigente di Coldiretti Cremona, all’avvio della Campagna di essiccazione. L’Associazione ha aperto la campagna siglando, anche per il 2009, alcune convenzioni con centri di essiccazione e stoccaggio con lo scopo, almeno, di contenere i costi e per garantire la vendita a prezzi migliori rispetto a quelli rilevati dalla Borsa Merci di Cremona. Nel dettaglio tali centri sono la Coop. Esperia con sede in Annicco, «Colombi Giovanni» con sede in Casalmorano, «Rota Franco & C. Snc» con sede in Pescarolo ed Uniti e «Ferraroni Spa» presso i centri di Bonemerse, Sospiro e Vescovato.

«La novità di quest’anno – afferma il presidente Freri – è rappresentata dalla convenzione siglata con un’importante ditta che offre numerosi servizi nel settore agricolo, la ditta Ferraroni spa, e che ci dà la possibilità di mettere a disposizione dei maiscoltori ben tre centri di essiccazione, anche in considerazione del fatto che proprio a partire dal 2009 Ferraroni ha ritirato i due centri appartenenti alla ex Saneco di Sospiro e Vescovato». «Avendo l’Associazione Cereali siglato per il primo anno la convenzione con la ditta Ferraroni spa – prosegue Freri – invitiamo tutti i Soci a contattare direttamente gli Uffici Zona oppure il segretario dell’Associazione, il dott. Scolari, affinché possano conoscere il contenuto e le condizioni ottenute, condizioni che sono assolutamente competitive: si è cercato non solo di garantire una tariffa moderata sia per le prestazioni di essiccazione sia di stoccaggio ma anche di regolamentare la fase di vendita del prodotto secco stoccato, dando la possibilità, per esempio, di rendere il mais portato all’essiccazione in farina o fioccato a prezzi stabiliti dalla convenzione e non pagando il deposito per coloro che hanno un allevamento».

«Da sempre l’obiettivo dell’Associazione Regionale Produttori Cereali e Semi Oleosi della Lombardia – afferma il segretario dell’Associazione Pietro Scolari – è quello di ampliare l’offerta di servizi ai Soci, dando la possibilità a tutti di potervi accedere ed usufruire dei vantaggi competitivi in termini di prezzi spuntati. In un mercato come quello attuale del mais dove stiamo assistendo a quotazioni in continuo ribasso e che hanno raggiunto livelli insostenibili per i cerealicoltori – i costi di produzione, infatti, stante gli attuali prezzi del mais sono decisamente superiori ai realizzi ottenuti dalla vendita del prodotto – il fatto di aver siglato una nuova convenzione con una ditta seria e solida come la Ferraroni spa, rappresenta, da una parte, una garanzia per i nostri Soci, e, dall’altra, la possibilità di risparmiare qualcosa sull’essiccazione e di poter vendere il prodotto a prezzi competitivi».

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