31 ottobre 2020
Aggiornato 11:00
«Nessun impatto negativo per le attività in Italia»

AgustaWestland acquisisce PZL-Świdnik

Dichiarazione Giuseppe Orsi, Amministratore Delegato di AgustaWestland

ROMA - «Con l’acquisizione di PZL-Świdnik – ha dichiarato Giuseppe Orsi, Amministratore Delegato di AgustaWestland – sarà possibile razionalizzare e ottimizzare processi e organizzazione di tutto il lavoro svolto finora al di fuori dell’Italia, migliorando i processi produttivi con investimenti mirati. Pertanto questa operazione potrà favorire la penetrazione su nuovi importanti mercati internazionali, senza determinare alcun tipo di impatto negativo per le attività di AgustaWestland in Italia».

AgustaWestland, società di Finmeccanica, ha sottoscritto oggi il contratto di compravendita per l’acquisto dell’87,61% di PZL-Świdnik, un’azienda polacca attiva nella produzione di elicotteri e aerostrutture, per un valore di 329 milioni di zlotj polacchi (PLN); questa quota va ad aggiungersi al 6,2% già in possesso di AgustaWestland. Il perfezionamento dell’operazione - avviata a seguito della gara di privatizzazione indetta dall’ARP, l’Agenzia Polacca per lo Sviluppo Industriale, interamente controllata dal Tesoro - è condizionato all’espletamento dell’iter antitrust ed è previsto entro la fine dell’anno.

Per Finmeccanica si tratta di una scelta strategica in quanto PZL-Świdnik consente di rafforzare la leadership di AgustaWestland, di ampliare il posizionamento geografico in Europa e di aumentare la propria competitività, facendo leva sulla pluriennale esperienza di PZL-Świdnik nel campo delle aerostrutture elicotteristiche, in particolare per quanto concerne la produzione di fusoliere, tra cui quelle per 5 modelli di elicotteri AgustaWestland.

«L’integrazione di PZL-Świdnik in AgustaWestland – ha dichiarato Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica – può comportare significative opportunità per il Gruppo nel settore elicotteristico, non solo per le capacità tecnologiche di PZL-Świdnik nelle aerostrutture, ma anche per l’accesso a nuovi mercati geografici e per la complementarietà della gamma di prodotti di PZL e di AgustaWestland».