12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Il fondo «salvaimprese» di Carlo De Benedetti è ormai in fase di smobilitazione

M&C: guerra estiva di Opa per la società di De Benedetti

MiMoSe e Tip si contendono la società salvaimprese

MILANO - E' la società più ambita dell'estate, con quattro Opa già lanciate in circa due mesi, e potrebbe non essere finita qui. M&C, il fondo «salvaimprese» di Carlo De Benedetti è ormai in fase di smobilitazione. Il motivo è che la società non è mai decollata.

Nata per come società d'investimento, è riuscita a concludere solo tre operazioni. Poi la decisione di restituire i soldi non investiti agli azionisti: dei 315 milioni di euro che ha in pancia la settimana prossima ne restituirà 254 milioni, rimanendo con una cassa di 59,9 milioni, il necessario per gestire le tre società in portafoglio. E' proprio quella cassa che fa gola a molti. Lo scorso 7 giugno c'è stata la prima Opa a 0,08 euro, lanciata da MiMoSe, holding della famiglia Segre. Dopo un mese il primo colpo di scena, con una contro Opa a 0,09 euro lanciata da Tamburi Investments Partners (Tip) di Giovanni Tamburi, che già controlla il 15% di M&C.

Venerdì 7 agosto la seconda bordata di Opa: MiMose offre 0,11 euro, subito dopo Tip ribatte con un'altra Opa da 0,114-0,12 euro. E non sembra finita. Perché i 59,9 milioni che M&C avrà in cassa corrispondono a 0,12 euro per azione, quindi le offerte lanciate fino ad ora sono state neutre, cioè si ripagavano già con i soldi della cassa. Tamburi, grazie al 15% che detiene in M&C, incasserà la settimana prossima circa 37 milioni, che potrebbe decidere di reinvestire in un'altra Opa al rialzo, nel caso in cui ce ne sia bisogno. L'obiettivo, sia per MiMoSe sia per Tip, è quello di valorizzare le tre società controllate da M&C, vale a dire Saiag-Comital, che è la società produttrice del Domopak, la casa tedesca Treofan e la Botto Fila.

Ora bisognerà attendere il 15 settembre, che è il termine entro il quale gli azionisti M&C potranno consegnare le azioni a uno dei due contendenti. C'è però un terzo incomodo, tanto per complicare ancora di più la situazione. Si tratta dell'imprenditore Alessio Nati, marito della figlia di primo letto di Silvia De Benedetti, l'attuale moglie dell'ingenere. Nati aveva fatto sapere di essere interessato anche lui a M&C, senza però avere fatto seguire i fatti alle parole. Altre Opa sembrano essere nell'aria, staremo a vedere chi vincerà.